martedì 27 novembre 2007

DRM: cos'è e a cosa serve. Prova pratica su strada (*aggiornamento*)

Questo articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Dopo aver tanto parlato a livello teorico di DRM, mi pare sia giusto mostrare a livello pratico cosa si intende con questo concetto. L'occasione mi è data dalla scoperta di un sito dal quale è possibile scaricare gratuitamente e legalmente la musica che si vuole. Il sito in questione è Downlovers.it, ed è raggiungibile qui. Registrandosi con indirizzo di posta elettronica e password è possibile prelevare dal suo database le canzoni preferite gratuitamente. L'unico obbligo è quello di essere costretti a sorbirsi una trentina di secondi di spot pubblicitari durante il download dei pezzi, pubblicità tramite la quale il portale paga i diritti ai titolari di copyright del pezzo scaricato.

Il progetto non è male, nelle intenzioni, peccato che a livello pratico alcune soluzioni adottate per la gestione dei file scaricati lascino un pò a desiderare. E qui veniamo al titolo del post. La prova su strada l'ho dovuta fare con Windows Xp al posto di Linux (capirete subito perché).

Come prima cosa ho naturalmente provato a scaricare un file qualsiasi, e precisamente la canzone "L'immenso" dei Negramaro:




Prima sorpresa: il file è formato WMA (Windows Media Audio), lo standard Microsoft, proprietario, per la gestione dei file audio. E Vabbé, ci faccio doppio clic sopra per acoltarlo. Seconda sorpresa: una finestra di avvertimento mi segnala che per leggere il file è necessario aggiornare Windows Media Player alla versione 11. Naturalmente non ci penso neanche e provo ad aprirlo con VLC Media Player: niente da fare, non ne vuole sapere. Chiudo il tutto e riavvio il computer caricando Linux. Accedo da qui alla partizione in cui è installato Xp, localizzo il file e provo ad aprirlo con Amarok: niente da fare neanche con questo. Faccio un ultimo tentativo con il VLC Media Player installato nella mia Linuxbox. Niente, il file non vuole saperne di aprirsi. Chiudo di nuovo il tutto e ricarico Xp.

Mi rassegno a scaricare l'aggiornamento alla versione 11 di WMP, riavvio il pc e mi accingo finalmente ad ascoltare questo benedetto file. Altra finestrella che si apre e che mi dice che per poter ascoltare la traccia è necessario aggiornare la gestione dei diritti digitali (DRM) di Windows Media Player 11 (nel frattempo il buon ZoneAlarm mi segnala i ripetuti tentativi di WMP di accedere a internet). E va bene, facciamo anche questa. Scarico anche quest'ultimo aggiornamento e finalmente riesco ad ascoltare il mio file.

Chi scarica musica da internet (che sia in modo legale o illegale), in genere, accumulati un certo numero di file, desidera farsi una compilation da masterizzare su cd in modo da poterla ascoltare nell'impianto stereo di casa, oppue nel lettore cd della macchina, ecc... Bene, apro quindi Cd Burner Xp Pro, il programma di masterizzazione installato sul mio Xp e mi preparo a creare un cd audio col file in questione. Ennesima sorpresa: il programma mi dice che non riesce a gestire il file riportando un errore generico (lascio a voi intuire il perché). Mi viene quindi in mente che Windows Media Player ha una funzione che consente di masterizzare su cd i file musicali. Ho fatto 30, faccio 31: apro WMP e gli dico di crearmi un cd audio col file in questione. Sorpresa, il programma prende il file e me lo masterizza correttamente in formato .cda (il formato standard dei cd audio) su un riscrivibile. Altra sorpresa: inserendo il cd così ottenuto nell'impianto stereo di casa è possibile ascoltarlo correttamente.

A questo punto, prima di proseguire, è necessario ricapitolare un pò il tutto. In pratica ci troviamo di fronte a un file audio che è possibile scaricare gratuitamente e legalmente, ed è possibile masterizzare su cd. Questo è un punto sostanzialmente positivo, è fuor di dubbio, ma anche i punti negativi non mancano. E uno di quelli più irritanti è che tutta la gestione del file, dal download alla masterizzazione, è possibile effettuarla solo tramite un sistema operativo specifico, un player specifico, aggiornato a una specifica versione. Qualunque requisito al di fuori di questi rende praticamente impossibile l'operazione (o comunque piuttosto difficile tecnicamente, perlomeno per gli utenti di primo pelo).

Inoltre, dalle prove che ho effettuato sul mio pc, la conversione in formato cd audio (.cda) del file scaricato non permette di liberarlo dai lacci digitali del DRM. Tentando infatti - a parte il lettore cd dell'impianto stereo di casa - di ascoltarlo con qualsiasi lettore e con qualsiasi sistema operativo all'infuori dei soliti noti si ottengono messaggi di errore a raffica. L'unica maniera per liberare definitivamente il file dalle catene digitali del DRM è ripparlo in formato mp3 direttamente dal cd, cosa piuttosto semplice con programmi tipo FreeRip per Windows o l'ottimo K3b su Linux. Una volta rippato in uno qualsiasi di questi formati, ecco che il file è completamente libero, utilizzabile e leggibile su qualsiasi player e sistema operativo.

Due considerazioni veloci per chiudere. Quello che vi ho illustrato è il DRM, e neanche nella sua versione più "cattiva". In sostanza, pur essendo tutta la faccenda aggirabile senza grosse difficoltà, rimane incontrovertibile il fatto che non è possibile assolutamente disporre a piacimento di ciò che si è acquisito. In questo caso, se vogliamo, non è neanche eccessivamente grave considerando il fatto che i file sono disponibili in maniera gratuita. Ma limitazioni tipo questa sono presenti anche nei file acquistati legalmente online (penso ad esempio al Fairplay di Apple).

Un'iniziativa come quella di Downlover.it è quindi senz'altro interessante, ma lo sarebbe stata ancora di più se i file fossero disponibili in formato .mp3 o .ogg, liberamente utilizzabili su qualunque player e qualunque sistema operativo. Speriamo che l'ipotesi venga in futuro presa in considerazione dai responsabili del portale.


Aggiornamento 02/12/2007.

Non è tutto oro quel che luccica. Come ho già scritto sopra, l'idea di mettere liberamente a disposizione degli utenti alcuni brani musicali in cambio di qualche secondo di pubblicità è buona, è il metodo (brani infarciti di lucchetti digitali) che è sbagliato. Guardate l'immagine qui sotto:




Ho scaricato il nuovo cd di Ligabue in una cartella del mio pc e ovviamente lo voglio masterizzare per poterlo ascoltare nell'impianto stereo di casa. Ecco cosa succede:




Ecco qua, questo è il DRM in tutta la sua insulsaggine e stupidità. Ho scaricato regolarmente musica da internet senza commettere alcun illecito e cosa mi ritrovo? Dei file in una cartella del pc che posso ascoltare solo su un determinato sistema operativo, con un determinato player musicale e solo se aggiornato a una specifica versione. E che oltretutto non posso masterizzare. Peccato, sono sempre più convinto che quelli di downlover.it abbiano perso un'ottima occasione.

E il bello è che in un questionario sul loro sito, che appare durante il download dei brani, chiedono se questo metodo può essere utile per sconfiggere la pirateria online: roba da morir dal ridere!


Aggiornamento 03/12/2007.

Il mio amico e collega di lavoro Stefano, che ringrazio, mi ha fatto notare che i brani scaricati da downlovers.it, prima di essere ascoltati e masterizzati vanno "abilitati" a compiere queste operazioni. La suddetta abilitazione consiste nell'ascoltare, collegato a internet e sempre con WMP 11 (sennò che gusto c'è?), alcuni secondi di ogni brano in modo che in questi secondi avvenga il download dei diritti digitali di ascolto e masterizzazione:




Terminata questa procedura (che evito di commentare) è finalmente possibile masterizzare i brani su cd:




Il mio giudizio, comunque, riguardo tutto il progetto, rimane quello che ho espresso sopra.

10 commenti:

Sbronzo di Riace ha detto...

anche il windows media player permette di fare il ripping di un cd
formati supportatti mp3 wma e wav

Andrea Sacchini ha detto...

Hai ragione, non me n'ero accorto. E' perché WMP non è che sia tra i miei programmi più utilizzati. :-)

Sbronzo di Riace ha detto...

il problema è che molti non lo sanno anche se lo usano, spesso si installano programmi aggiuntivi per fare cose che magari programmi già presenti nel pc fanno già

fustacchione ha detto...

in questo momento c'è una bella scritta che dice che puoi scaricare solo dall'italia... perché questo trattamento di favore? e gli italiani all'estero? tipo me?

Massimo Petrossi ha detto...

L'idea di Downlovers non è male.
Credo però di poter dire che tu sia decisamente sopra la media dell'utenza di XP: usare linux non è precisamente alla portata della famosa casalinga di Voghera, mentre accendere XP, caricare un sito e usare WMP - si badi bene, CON LE IMPOSTAZIONI PREDEFINITE che sono poi quelle indicate nelle installazioni di default - funziona tutto!
Rileggi quel che hai scritto, e prova a immaginare di non sapere nulla di DRM, di MP3, di ripping, di masterizzazione.
Immagina questo scenario:
---INIZIO---
donna di 61 anni che naviga sul sito, canzone che piace: bello! mi registro, scarico, inizio ad ascoltare. Bello! scarico altre canzoni, bello!
---FINE---
Lo scenario sopra è per esempio mia madre. _IO_ ho 33 anni, se voglio mi sparo l'MP3 sul Palmare via USB e lo ricombino coll'RNA per avere le suonerie personalizzate che impallano il palmare ogni volta che suona...
_MIA MADRE_ ascolta musica mentre guarda la posta elettronica.

Risultato: a me il PC non funziona, a mia madre sì. Chi sarà contento dell'esperienza?

Come dire: non è che per forza se hai un SUV devi andar per tratturi, puoi anche spostarti in città: certo, se _DEVI_ andare per campi perché magari sei un ispettore ambientale ok, ma altrimenti lo scopo "spostamento" lo puoi raggiungere con qualsiasi mezzo (anche a piedi :) ), anche meno disastroso per l'ambiente.

Credo che spesso ragioniamo dell'utilizzo dei computer come se tutti lo usassero da informatici provetti: e siccome io son consulente informatico, mi son reso conto da parecchi anni che è sforzo vano, spreco di energie e tentativo addirittura controproducente spiegare a tutti tutti gli utilizzi del computer. E' molto meglio, e dà più soddisfazione ai miei clienti, che io capisca in cosa il computer li può aiutare, e glielo faccia vedere. Tutto il di più lo potran scoprire usando, se vorranno, e se no saran contenti ugualmente.

lorenzo ha detto...

Eh sì, quello che dice Massimo ha delle terribili basi di verità. Anche perché o si ha modo di seguire frequentemente le persone a cui diciamo cosa possono veramente fare con un computer, o finisce che combinano dei casini spaventosi, e l'esperienza diventa terribile. Non è facile da accettare. È proprio un modo di vedere le cose che non si può cambiare con la forza in poco tempo. E non va nemmeno fatto, con che diritto poi?

Andrea Sacchini ha detto...

> Eh sì, quello che dice Massimo ha delle terribili basi di verità.

Verissimo. E' sacrosanto che ognuno usi il pc nei limiti delle proprie possibilità e per farci ciò che vuole. Conosco persone, ad esempio, che lo usano esclusivamente per fare trading online, oppure per scaricare ininterrottamente film da emule e basta. E va benissimo se sono contente così, non sarò certo io a spiegargli che col pc si possono fare diecimila altre cose, se vorranno lo impareranno da soli.

Il motivo per cui ho scritto questo articolo è esclusivamente quello di mettere in evidenza la profonda ingiustizia del sistema drm. Se uno usa Xp o Vista, con pochi passaggi automatici si scarica le sue belle canzoni e se le ascolta. Il guaio è che c'è una minoranza (ormai non tanto più minoranza) che utilizza il Mac, oppure Linux, oppure altre cose, che di fatto è discriminata, tagliata fuori da questa cosa. "Ghettizzata", se vogliamo.

Questo ho voluto evidenziare nel mio post.

Anonimo ha detto...

Ciao! Mi ha incuriosito il tuo discorso su Downlovers e ho scaricato un pò di musica dal sito, ma ora sto facendo a botte con il computer per riuscire a salvare le tracce su un cd-r...come si farebbe per ascoltare le tracce con WMP 11? Non ci riesco.

Andrea Sacchini ha detto...

Le tracce vanno masterizzate su cd utilizzando esclusivamente Windows Media Player, che ha una funzione apposita.

Con altri programmi di masterizzazione non è possibile (grazie al drm).

Sbronzo di Riace ha detto...

una volta scaricate le canzoni(mi pare che hanno estensione wma) devi riprodurle collegandoti ad internet per poter scaricare la licenza

eventualmente mi pare che si possa anche masterizzarle bisogna vedere quali diritti DRM vengono concessi

Anche Nero dovrebbe essere in grado di masterizzare brani con il DRM

Guarda anche nella guida di windows media player la sezione utilizzare file protetti