Cos'era successo? Per qualche motivo, che tuttora mi rimane oscuro, il Firefox (3.05 beta) inserito nella nuova release del sistema operativo andava in crash con una regolarità impressionante ogni volta che Michela e Francesca tentavano di accedere a Meebo.com, il sito che utilizzano entrambe per chattare coi loro amici su Messenger.
Questo sito, del quale ho già parlato in un altro post, ha l'indubbia comodità di permettere di chattare utilizzando diversi protocolli di instant messaging senza bisogno di avviare un programma apposito, ma semplicemente aprendo una nuova scheda o finestra del browser. Beh, Firefox non voleva saperne di caricarlo, continuando ad andare in crash. Ho analizzato la consolle degli errori del programma ma non ho trovato niente. Lì per lì ho pensato che ci fosse qualche correlazione col fatto che Meebo è un sito quasi totalmente sviluppato in Ajax, una tecnica attualmente molto utilizzato per creare siti web interattivi, e ho ipotizzato eventuali conflitti con qualche suo componente, ma di ciò non sono riuscito ad avere conferma.
Comunque sia, ieri, riprovando, mi sono accorto che per qualche misterioso motivo tutto era tornato alla normalità. Cosa non da poco, visto che il fatto di non poter chattare con gli amici aveva gettato nel panico la prole. Prole che, in attesa di trovare una soluzione, ho temporaneamente "spostate" su Pidgin.

Pidgin (immagine qui sopra), tra l'altro, non è affatto male come programma: è multipiattaforma (gira sia su Windows che su Linux) e consente anch'esso di poter utilizzare moltissimi protocolli di messaggeria istantanea. E' stata la mia ancora di salvezza.
Nel frattempo, però, mentre smanettavo un po' per cercare di capire la causa del problema di Firefox, mi sono accorto che nei repository ufficiali della nuova versione di Ubuntu era inserito un altro programma, specificamente nato con lo scopo di emulare il Messenger di Windows in ambiente Linux. Si chiama Emesene, e ne vedete una schermata qui sotto.

Questo programma (sito internet qui) somiglia in maniera impressionante al messenger tradizionale, e anche molte sue funzioni, compresi gli smiles e le immagini, sono pressoché identiche.
Comunque sia, come dicevo, da ieri Firefox ha ripreso a funzionare caricando correttamente il sito al quale Michela e Francesca si erano abituate. Per stavolta pericolo scampato. :-)










