martedì 5 maggio 2026

Parti fai da te

Posto che ognuno è libero di fare ciò che crede, anche se in questo caso la libertà di certe scelte può essere limitata dalla loro influenza sulla vita di terzi (il nascituro), io non vedo quale senso abbia, oggi, la decisione di partorire senza assistenza. L'abbaglio più grosso è pensare che siccome il parto è un accadimento naturale, allora non ci sono pericoli. Non è così.

Noi esseri umani siamo l'unica specie di mammiferi in cui il parto è enormemente doloroso e pericoloso, mentre non lo è per tutti gli altri mammiferi. Un cucciolo di antilope, venti minuti dopo il parto è già in piedi e in grado di camminare dietro la madre. Una cucciolata di gatti, dopo neppure 24 ore è in grado di reggersi in piedi da sé. Noi no. Per ragioni evolutive (quando, tra cinque e sei milioni di anni fa, i nostri progenitori si sono alzati in piedi alle femmine si sono ristretti i fianchi e il canale del parto) la messa al mondo della prole è per noi uno degli eventi più pericolosi, dolorosi e traumatici. Ecco perché una tale scelta non ha senso da qualsiasi parte la si guardi.

In altri tempi articoli come questo non avrebbero probabilmente attirato la mia attenzione, ma leggendolo non ho potuto fare a meno di pensare alle preoccupazioni di mia figlia maggiore, Michela, che tra poco più di un mese e mezzo dovrà vivere questo evento, per il quale vorrebbe essere assistita dal maggior numero di medici possibile :-)

8 commenti:

  1. Impossibile per me non condividere tanto le tue considerazioni, quanto l'auspicio di tua figlia in vista del grande evento.
    Salvo aggiungere che mi è capitato di sentire di ostetriche in gamba che in sala parto si sono dimostrate incomparabilmente superiori a medici decisamente imbranati... ;-))

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    1. L'ideale è che il personale presente sia in maggior numero possibile, così che gli elementi più in gamba sopperiscano alle lacune degli imbranati :-)

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  2. Credo che dalla notte dei tempi le donne abbiano avuto bisogno di assistenza e aiuto al momento del parto.
    Non comprendo la scelta di questo nuova versione di "negazionismo".
    Mah...

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    1. L'elenco delle cose che non comprendo, relativamente a ciò che combina l'essere umano, potrebbe tranquillamente riempire le pagine di questo blog.

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  3. Ciao Andrea, più andiamo avanti più saltiamo indietro, il negazionismo avanza, che stranezze.
    Rallegramenti per il quasi nonno e famiglia.

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  4. Durante l'evoluzione, infatti, l'uomo ha assunto la postura eretta. Allora siamo stati in grado di risparmiare energia poiché la deambulazione è diventata più efficiente e ciò ha permesso al nostro cervello di ingrandirsi (il cervello è un grande consumatore di energia)
    Gli altri primati possono partorire più facilmente ma noi, con la testa più grossa, abbiamo molta difficoltà per uscire dalla mamma e dobbiamo nascere prima di aver raggiunto il pieno svolupo (dopo la nascita la testa continuerà a crescere).

    La nostra "intelligenza" ha un costo biologico.

    podi-.

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    1. In effetti, il volume cerebrale è l'altra faccia della medaglia. È sorprendente come ogni nostra conquista come specie (stare eretti e pensare) abbia reso un atto così naturale come il parto una sfida tecnica così complessa.

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