domenica 25 febbraio 2024

Sulla paura della morte

Queste sono forse le considerazioni più intelligenti e serie che abbia mai letto sulla morte e sulla paura della morte. E sorrido sempre ogni volta che penso a tutto quello che l'uomo si è inventato e immaginato per tentare di lenirla.

Carlo Rovelli
L'ordine del tempo

9 commenti:

Franco Battaglia ha detto...

La metafora finale non rende molto.. un po' come il film della Cavani..

Andrea Sacchini ha detto...

Quale?

siu ha detto...

Condivido pienamente quanto da te espresso, caro Andrea, trovandomi del tutto in sintonia con le riflessioni, tanto profonde quanto sorridenti, di Carlo Rovelli.

Andrea Sacchini ha detto...

A tratti l'ho trovato difficile, specie nelle parti più "tecniche", diciamo così; ma è anche ricco di riflessioni interessanti.
Ciao Siu.

Paola D. ha detto...

Io non sono d'accordo. Lo può essere chi crede che la morte sia un "passaggio". Ma non è un passaggio : è la fine di tutto. E quando non ci sarà più chi ti ricorderà, sarà come se non fossi mai esistito. E questo per me non ha senso.

Gravo ha detto...

Le stringhe avrebbero questa infinitesimale dimensione circa 10-35 metri.

La scienza non esclude nulla perché sa benissimo i suoi infiniti limiti e le sue infinite possibilità.

Voler essere "arroganti" senza considerare i nostri limiti.

Anonimo ha detto...

Ognuno difende il proprio D'Io...in fondo un po questo mi fa paura.

Grazie per l'apertura del cancello:)

L.

Andrea Sacchini ha detto...

L., l'apertura del cancello è provvisoria. Approfitta:-)

Anonimo ha detto...

E di che dovrei approfittare? priorità sempre per un saluto,adesso posso continuare a leggerti anche a cancello chiuso come in questi mesi:-)

Stai bene
L.

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