lunedì 5 agosto 2019

Decreto sicurezza bis

Dopo l'approvazione ha ringraziato gli italiani e la beata vergine Maria. Ma come si fa? Cioè, voglio dire, come si può dare il voto a uno così? Quali attenuanti si possono concepire? Quale sortilegio collettivo ha indotto tanta gente a prendere a calci la propria intelligenza in questo modo?
Io boh...

3 commenti:

Romina ha detto...

Ciao, Andrea.
Salvini è un politico molto navigato e furbo. Molto più furbo di Di Maio e di altri pentastellati, che scontano anche un po' il fatto di non essere astuti quanto lui.

Il richiamo di Salvini alla Vergine è, sul piano comunicativo, una mossa intelligente e furba, perché la Madonna è l'archetipo della madre. In questo senso, il suo non è soltanto un richiamo religioso e cattolico, ma è molto di più: è il richiamo alla "mamma", alla persona cui in genere siamo tutti più legati, a colei che ci ha concepiti e accuditi. Chi non prova un moto di pietà o un'emozione vedendo un'immagine della Madonna con il bambino in braccio? Quella è nostra madre e il bambino siamo noi.
Allora, purtroppo, mi tocca dire che Salvini è bravissimo, perché non si affida a Dio, un ente lontano, trascendente, che può suscitare timore anche in un fedele (pensa all'idea di un Dio padre vendicativo o severo), ma ha scelto la Madonna, che è esistita davvero su questa Terra, in carne e ossa, e che non suscita timore reverenziale in nessuno, ma soltanto sentimenti di dolcezza. La Vergine è il Femminile accogliente, affettuoso, protettivo: la madre, appunto. E attenzione: in questo modo lui fa persino un atto di umiltà, perché, affidandosi alla Vergine, implicitamente ammette di non essere infallibile, di aver bisogno di aiuto e di appoggio, e ciò lo rende più simpatico, più umano, uno di noi. Da un lato, Salvini si presenta molto attivo, prepotente, assertivo, maschio alfa e sa fare la voce grossa; dall'altro lato, però, si presenta anche come tenero e umile. In effetti gioca bene con l'emotività delle persone ed è tutt'altro che stupido.

Se lo osservi con attenzione e ascolti tutto ciò che dice, infatti, ti accorgi che sta recitando la parte del buon padre e del fratello maggiore, di colui che vuole salvarci, che ci vuole bene e che è come noi. Anche le foto che lo ritraggono al mare, in costume e con la pancia in evidenza non sono fatte a caso (un politico del genere non fa niente a caso): quelle foto sono lì a dimostrare che lui è "morbido", un orsacchiottone (guardalo bene, sembra l'orso Yoghi con l'artrite), cicciotto, rubicondo e sorridente. Dunque, che male può mai fare agli altri un uomo così pacioccone? Lui, cioè, offre un'immagine di sé, anche fisica, molto rassicurante.
E infatti non è vero che Salvini faccia solo sparate razziste; al contrario, usa anche un linguaggio pieno di connotazioni sentimentali: cita spesso i figli suoi, cita i figli altrui, dice di essere un papà (e non un padre: la sfumatura è molto importante, perché "padre" è più freddo rispetto a "papà", e Salvini lo sa bene). E poi, come abbiamo detto, cita anche la madre delle madri, la Vergine, di fronte alla quale fa un atto di umiltà.

In tutto questo guazzabuglio, è chiaro che Di Maio passi in secondo piano: come può reggere il confronto? I pentastellati stanno scivolando rovinosamente non solo per le loro ingenuità e per certi errori, ma anche perché la loro proposta politica non è accattivante quanto quella di Salvini, almeno per i gusti dell'italiano medio.
Poi io non lo voterei neanche se mi pagassero, però, se devo analizzarlo freddamente per capire in cosa consiste in suo successo, non posso fingere di ignorare certi dati.

Romina ha detto...

Mi scuso per il commento troppo lungo, ma ieri avevo voglia di "sfogarmi" sul piano politico. Purtroppo per noi Salvini sta giocando bene le sue carte, anche se, a mio avviso, questo trionfo sarà destinato a venir meno. Quando Salvini non potrà più recitare la parte del sovranista salvatore degli italiani, forse - chissà - tornerà alle truculenze iniziali, cioè al leghismo del nord duro e puro e quindi agli insulti nei confronti del sud, quelli con cui si è distinto agli inizi della sua carriera politica.

Ciao, Andrea, e buona giornata. :)

Andrea Sacchini ha detto...

La tua analisi sul salvinismo è ineccepibile, esauriente e articolata. Non vedo perché ti debba scusare per la lunghezza del commento. Se c'è un posto dove si può articolare un pensiero è il blog, a differenza degli altri social, quindi perché no?
Ciao, Romina :)

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