Ieri ho fatto un salto a Bologna, in macchina, per portare un po' di roba nell'appartamento in cui Michela alloggerà da lunedì, per i prossimi due anni, per seguire i corsi magistrali di pedagogia post laurea. A Bologna ci sono stato altre volte, in passato ma anche recentemente, ma mai in macchina, e mi sono reso conto - non che non lo immaginassi, ma provarlo dal vivo è un'altra cosa - che guidare a Bologna è eufemisticamente un casino.
Considerando poi che la pazienza automobilistica io l'ho già persa da un certo numero di anni, beh, non credo sopravviverei a lungo in una simile bolgia. La trafficata Santarcangiolese di cui mi lamentavo qui, al confronto è un tranquilla stradina di campagna.
(*) Per chi non le avesse riconosciute, le parole del titolo le ho estrapolate dai versi di una canzone di Guccini, Bologna appunto, la cui frase completa è: "Bologna la grassa e l'umana / già un poco Romagna / e in odor di Toscana..."
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
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