"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
sabato 4 novembre 2017
Trump lo vuole morto
Ha detto Trump che il terrorista autore del recente attentato di New York dovrebbe essere condannato alla pena di morte. No, perché il disgraziato ha ucciso ben otto persone e ne ha ferite dodici. Gli si potrebbe rispondere che le vittime civili e inermi causate dagli USA in giro per il globo negli ultimi decenni, quelle che spesso vengono classificate come inevitabili e spiacevoli danni collaterali, sono infinitamente di più, ma il paragone, capite bene, non sta in piedi, è banale, infantile e inappropriato, esattamente come lo stile del parlare e ragionare di Trump. Sarà per questo che mi è venuto in mente.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Migranti e cartacce
In una puntata di In Onda di un paio di giorni fa, in cui si parlava di migranti, a un certo punto è intervenuta Brunella Bolloli, giornalis...
-
Sto leggendo un giallo: Occhi nel buio, di Margaret Miller. A un certo punto trovo una frase, questa: "Qualche minuto più tardi la luc...
-
La vicenda del gioielliere Mario Roggero, condannato in via definitiva per aver inseguito e ucciso due rapinatori in fuga, è un groviglio co...
-
Domani il grande Antonino Zichichi compirà 96 anni. Mi è sempre stato simpatico, Zichichi, forse un po' anche a causa di quei tratti som...
Nessun commento:
Posta un commento