Ho sempre pensato, anzi sono sempre stato sicuro, che il plurale di valigia fosse valigie, e che valige, senza la i, fosse grammaticalmente scorretto, convinzione corroborata dal fatto che nei libri ho sempre trovato valigie e mai valige. Sto leggendo in questi giorni Elogio dell'imperfezione, via di mezzo tra saggio e autobiografia di Rita Levi-Montalcini, e per due volte consecutive ho trovato scritto valige, senza la i. La prima volta ho pensato a un errore di stampa; con la seconda, invece, si è insinuata una piccola crepa nel muro della mia granitica certezza grammaticale. Il dubbio si è poi risolto dopo la consultazione dello Zanichelli e del Garzanti, i quali ammettono come forma corretta sia valigie che valige.
Prendo atto.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
giovedì 9 novembre 2017
Valigie
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
La falsa Bustina
Confesso: ci ero cascato anche io. A riprova del fatto che anche chi pensa di essere immune alle bufale (e io ho sempre avuto questa presunz...
-
Nell'arena della campagna referendaria sulla riforma della giustizia è sceso in campo Alessandro Barbero, il quale ha pubblicato questo ...
-
La professoressa accoltellata da uno studente italiano e salvata da un altro studente originario del Congo, professoressa a cui va tutta la ...
-
Questo articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. No, non preoccupatevi, non sono impazzito. Si tratta di uno dei commenti ...
In realtà è diverso: la forma errata (valige) è semplicemente tollerata in seguito al largo uso. I dizionari e le grammatiche arriveranno pure a tollerare l'itaGliano che i webeti usano nei loro post e commenti deliranti, prima o poi.
RispondiEliminaLargo uso? Forse sui social, sì, ma nei libri ho sempre trovato valigie.
RispondiElimina