Leggere e scrivere sono due attività che richiedono tempo, e sono due attività che amo, quindi a volte sono costretto a scegliere tra le due, perché quando arrivo a casa alle quattro del pomeriggio, dopo nove ore di magazzino, il tempo che mi resta non è molto, e poi una volta arrivato a casa spesso ho altre cose da fare, incombenze da sbrigare, faccende da ultimare ecc. Vorrei una vita con più tempo libero da dedicare ai miei interessi. Grazie, direte voi. Eh, lo so, ma che ci devo fare? È anche per questo che mi irrito quando, certi pomeriggi, al rientro dal lavoro vedo nugoli di ragazzotti fuori dei bar a cazzeggiare senza nulla da fare, seduti sui loro motorini. E mi chiedo perché non si appassionino di qualcosa, perché non trovino qualcosa di interessante da fare. Certo, il mio lavoro, rispetto ad altri, mi offre dosi di tempo libero superiori, e quindi dovrei teoricamente starmene zitto e smettere di lamentarmi, eppure a me non basta e quindi mi lamento. D'altra parte un blog serve anche per lamentarsi, no?
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
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