

Per quelli di Repubblica il 2017 si apre nel segno della continuità col 2016, ma anche col 2015 e precedenti, dove per continuità si intende la spiccata tendenza a censurare notizie fastidiose per il governo fotocopia di Renzi, cioè quello di Gentiloni. Questo spiega la decisione da parte della redazione del quotidiano di Scalfari di omettere, nel resoconto del discorso di Mattarella di ieri sera, il passaggio (è sottolineato in rosso nello screen qui sopra, catturato dal sito de La Stampa) in cui dice che anche i giovani che lasciano l'Italia hanno diritto di essere rispettati, frase che è ovviamente da intendersi in senso critico nei confronti di ciò che disse qualche giorno fa il ministro Poletti, e cioè che in fondo quelli che se vanno è meglio non averli tra i piedi (le due pagine web salvate qui e qui).
Insomma, per Repubblica si apre un altro anno all'insegna del giornalismo serio e imparziale.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
domenica 1 gennaio 2017
Nel segno della continuità
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