La donna, l'ennesima, uccisa dal marito, questa volta a Milano, prima di essere arrivata all'epilogo della sua esistenza ha subito violenze per vent'anni - la prima coltellata infertale dal marito risale al 1995, scrive l'Ansa. Ecco, io mi chiedo sempre, quando leggo queste cose, cosa spinga una donna a restare per due decenni accanto a un uomo che le usa violenza. Non è un giudizio, il mio, badate bene, non giudico quella povera donna per non essersene andata, quello che mi chiedo è quale sia il meccanismo psicologico che in casi come questo impedisce la fuga da una vita all'insegna delle vessazioni.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
lunedì 16 gennaio 2017
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