Stavo leggendo qualcosa sulla vicenda Blatter, ma giusto qualcosa, perché a me del calcio non è mai fregato granché, e notavo che il signore in questione è presidente della Fifa dal 1998, cioè da ben 17 anni. Ora, io non so niente dei meccanismi che regolano le elezioni dei presidenti dell'istituzione massima del calcio mondiale, né mi schiero pro o contro Blatter - c'è un'inchiesta in corso e alla fine un tribunale lo giudicherà - ma quello che so con un certo margine di sicurezza è che più tempo ci si incancrenisce su una poltrona e più aumentano le probabilità che ci si lasci andare o si avallino comportamenti che esulano dalle leggi e dalle regole.
Succede la stessa cosa in politica, se ci pensate: se non c'è un regolare ricambio dirigenziale a tutti i livelli, e in generale da noi ce n'è purtroppo ben poco, l'instaurarsi di circoli viziosi tutt'altro che virtuosi è quasi la regola, ed è probabilissimo che Blatter non faccia eccezione.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
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