Se l’articolo in questione fosse stato pubblicato da un giornale come il New York Times – il riferimento è alla professionalità, non alle dimensioni o alle risorse – la notizia sarebbe stata rettificata, tutti i riferimenti impropri a Windjet rimossi, ma non sarebbe bastato. Il lettore sarebbe stato informato con un aggiornamento a fine pagina, con la specifica degli errori pubblicati e delle rettifiche apportate.
Il sempre ottimo Luca mette il dito nella piaga dell'informazione nostrana, analizzando il motivo principale - non è l'unico - per cui nei confronti della stampa europea e americana saremo sempre di serie b.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Pensieri della mosca con la testa storta
Devo dire che per Giorgio Vallortigara nutro da sempre una specie di venerazione. È uno dei più noti e autorevoli neuroscienziati italiani ...
-
Sto leggendo un giallo: Occhi nel buio, di Margaret Miller. A un certo punto trovo una frase, questa: "Qualche minuto più tardi la luc...
-
Pensavo a Cesare, il micio tigrato che per anni è stato la "mascotte" della stazione di Colleferro. Chiunque passasse di lì, speci...
-
Domani il grande Antonino Zichichi compirà 96 anni. Mi è sempre stato simpatico, Zichichi, forse un po' anche a causa di quei tratti som...
Nessun commento:
Posta un commento