venerdì 17 agosto 2012

Il Pussy Riot pensiero

Dopo i due anni di detenzione inflitti alle famose Pussy Riot, direi che è ufficiale: in Russia pensare è (ancora) un reato. Abbastanza grave, per giunta.

2 commenti:

Sbronzo di Riace ha detto...

Sarebbe interessante sapere cosa ne pensa della sentenza un certo nostro perseguitato dalla magistratura amico del democraticissimo Putin

Andrea Sacchini ha detto...

Secondo me sarebbe combattuto. A mandarlo in confusione potrebbe essere quel "pussy"... :-)