venerdì 24 gennaio 2025

Fuori dall'OMS

Non darei molto peso al ddl presentato dalla Lega per fare uscire l'Italia dall'OMS, dal momento che si tratta di un'iniziativa che non avrà nessun seguito e i primi a saperlo sono Borghi e soci. Come scrive Marcello Sorgi stamattina sulla Stampa, l'iniziativa potrebbe essere chiamata "No-vax di tutto il mondo, unitevi", visto che sembra di assistere a una specie di gara a chi meglio scimmiotta Trump.

A Salvini, il quale propone di usare i cento milioni di euro annui (ammesso che siano effettivamente cento milioni, non sono riuscito a trovare il dato) per finanziare la nostra sanità, si può rispondere che quella cifra si potrebbe facilmente reperire in altri modi, se ci fosse la volontà. E non serve certo che sia qui io a suggerirli.

giovedì 23 gennaio 2025

Sesso e genere

Quando Trump dice che "A partire da oggi la politica ufficiale del governo degli Stati Uniti prevede che ci siano solo due generi, maschile e femminile" confonde evidentemente il concetto di sesso e il concetto di genere. Ora, Trump ormai lo conosciamo, ne conosciamo l'ignoranza più o meno su ogni argomento, dal momento che già nel suo mandato precedente ne aveva dato ampia dimostrazione, quindi questo svarione non stupisce più di tanto.

Come ormai tutti sanno, o dovrebbero sapere, e a maggiore ragione lo dovrebbe sapere un presidente americano, sia la biologia che la psicologia hanno dimostrato almeno a partire dagli anni Sessanta del secolo scorso (per informazioni citofonare allo psicanalista americano Robert Stoller) che per sesso si intende il sesso biologico, ossia le caratteristiche fisiche che distinguono una persona di sesso maschile da una di sesso femminile; con identità di genere si intende invece la percezione, il senso di appartenenza a un genere (che puo benissimo essere non binario) che ogni singola persona sente di avere, e non è detto che le due cose coincidano.

Nella maggioranza delle persone le due situazioni coincidono, certo, ma esiste anche una minoranza in cui non coincidono. Una persona può nascere biologicamente maschio e avere una percezione di sé, De André la chiamava una "spiritualità", femminile o viceversa. Possiamo chiamarlo scherzo di natura, incidente, non lo so, fatto sta che questa sorta di "dissociazione" esiste, non è un capriccio come molti pensano. Si tratta anzi di situazioni che creano nelle persone che ne sono colpite disagi, sofferenze, sensi di colpa, sensi di inadeguatezza. 

Nei paesi più civili e, diciamo, più evoluti, le legislazioni si sono mosse già da anni per cercare di agevolare queste persone, prevedendo una serie di misure come la possibilità di cambiare sesso, oppure prevedendo la possibilità di indicare su documenti ufficiali una terza opzione oltre a maschio e femmina e altro. E gli USA in questo senso sono sempre stati tra i paesi all'avanguardia. 

Adesso c'è Trump, il quale, con la semplice firma su un atto, annulla decenni di progresso sociale e di politiche di inclusione, riportando indietro l'orologio ai tempi in cui era sufficiente avere un pene per essere considerati maschi e una vagina per essere considerati femmine. Un salto indietro di quasi un secolo, che è più o meno l'età culturale in cui si pone l'elettore medio di Trump.

Tra l'altro non è difficile vedere come questo ritorno a quasi un secolo fa non abbia alcuna giustificazione di ordine pratico. Togliere i diritti acquisiti a una minoranza non comporta vantaggi di tipo economico, amministrativo o altro. Non fa funzionare meglio lo Stato, non arreca benefici di qualche tipo alla società americana. Arreca benefici solamente alla pancia dell'elettore medio che ha votato questo squinternato.

martedì 21 gennaio 2025

Occupy Mars

Tra i punti più deliranti (la scelta in questo senso è ampia) del discorso di insediamento di Trump c'è l'intenzione di piantare la bandiera degli USA sul suolo di Marte. Credo che questo dia più di tutto il resto la misura della megalomania del tipo. E anche della malafede.

Non solo, infatti, è tecnicamente impossibile che l'uomo possa arrivare su Marte e tornare durante i quattro anni dell'amministrazione Trump, e questa cosa sia Trump che Musk la sanno benissimo, ma molti scienziati dubitano addirittura che sia possibile farlo entro questo secolo.

Nonostante la faciloneria puerile acchiappa-gonzi degli annunci, infatti, sono innumerevoli gli studi scientifici che elencano e spiegano l'entità delle difficoltà che tale progetto comporta, specialmente a livello biologico per l'organismo umano: radiazioni cosmiche a cui sarebbe sottoposto nei due anni di viaggio, indebolimento muscolare e scheletrico dovuto a una lunga permanenza nello spazio, alterazioni del sistema immunitario ma anche problemi psicologici: disturbi del sonno, dell'umore, della capacità di pensare lucidamente.

Tutto questo senza poi parlare di come sarebbe la vita su un pianeta con un'atmosfera cento volte più rarefatta di quella terrestre, con una concentrazione di anidride carbonica del 96% (sulla Terra è 0,04%), una pressione simile a quella che sulla Terra si trova a 30 chilometri di quota e temperature che oscillano da - 60° a - 150°. 

Non c'è alcuna possibilità, perlomeno in tempi brevi, che tutti questi problemi si possano risolvere e che la maglietta con su scritto "Occupy Mars" che Musk ama mostrare diventi qualcosa piu di uno slogan. Nemmeno lui, con tutti i suoi miliardi, può farlo. Ma ormai viviamo in un'epoca in cui si può raccontare tutto e avere seguito. Trump ne è la dimostrazione più evidente.

sabato 18 gennaio 2025

50 tonnellate di aiuti

Crosetto si pavoneggia per la nave italiana con 50 tonnellate di aiuti umanitari diretta a Gaza: "L'Italia anche in questa occasione dimostra di essere al fianco di chi soffre e continuerà a fare tutto il possibile per dare speranza a chi, come a Gaza, vive momenti difficilissimi."

L'Italia al fianco di chi soffre è bellissimo. Il nostro paese è il terzo fornitore di armi a Israele dopo USA e Germania, e con quelle armi l'esercito israeliano sta attuando lo sterminio dei palestinesi. 46.000 morti (70.000 secondo The Lancet) dal 7 ottobre 2023, il 60% dei quali donne e bambini. 

Nel mondo capovolto di Crosetto l'Italia è al fianco di chi soffre; nel mondo reale l'Italia è corresponsabile del mare di sofferenza inflitta al popolo palestinese. Però gli mandiamo una nave con un po' di cibo, per lavarci pubblicamente la coscienza e intortare qualche gonzo.

giovedì 16 gennaio 2025

Ritocchini

Al di là del latino, delle filastrocche, delle poesie imparate a memoria e tutto il resto, non si può non notare come ogni ministro dell'istruzione di ogni governo, di qualunque colore, proponga sempre una sua "riforma" della scuola indirizzata più a lasciare un'impronta di sé che a migliorare il sistema dell'istruzione. O almeno questa è la mia impressione. Un po' come un cane - mi si passi l'immagine poco elegante - che piscia su un lampione per marcare il territorio.

Nello specifico non so se ciò che vuole fare Valditara sia valido o no, lo sa sicuramente meglio di me chi nella scuola ci lavora e ci vive, ma si tratta comunque di ritocchi. Non si è ancora visto un ministro dell'istruzione col coraggio di fare rivoluzioni come ad esempio mettere mano alla fatiscenza di tantissimi plessi scolastici, riorganizzare i cicli di studio, il monte ore, proporre aumenti di stipendio per gli insegnanti in modo da avvicinarli agli emolumenti degli altri paesi d'Europa; oppure risolvere il problema del sovraffollamento delle classi, dal momento che con aule di 30 studenti è esclusa a priori qualsiasi possibilità di seguire ognuno di essi anche in un percorso educativo, oltre al semplice passaggio di nozioni.

Insomma non si vedono all'orizzonte rivoluzioni. Si vedono ritocchini di volta in volta buttati lì giusto per legare il proprio nome di ministro a qualcosa, mentre invece servirebbe ben altro.

lunedì 13 gennaio 2025

Di chi è la colpa

Per Trump e il suo degno compare Elon Musk il cambiamento climatico non c'entra niente coi disastrosi incendi californiani, c'entra la teoria gender e il fatto che il capo dei vigili del fuoco della metropoli californiana è una donna, per di più omosessuale.
Non sono chiacchiere di clienti di bar un po' alticci, sono dichiarazioni pubbliche del presidente degli USA e del suo fidato consigliere. Per dire in che mani sono gli americani (e anche noi).

domenica 12 gennaio 2025

Curious Ruminant

"Needle matches spark my fires, dissenting voices from steeple spires, ring out across the woody hills..." 

Tra le cose belle che possono capitare in una giornata c'è la scoperta di un nuovo album dei Jethro Tull, una delle più grandi band di progressive rock mai comparse sul pianeta. Il brano qui di seguito è il primo estratto di questo album ed è favoloso già al primo ascolto. 

L'ho ascoltato e riascoltato più volte. C'è dentro tutto il Ian Anderson che conosciamo: il suo flauto traverso, il suo modo di comporre musica. E poi c'è quella chitarra che tesse la trama di tutto il brano e che a tratti sale in superficie e diventa dirompente assolo. Un assolo che entra dentro e quasi ferisce. Anche il testo è molto bello. Una riflessione sul tempo che passa, sul senso della nostra presenza qui. Nel video a un certo punto compaiono Jung e Freud, e Ian Anderson sa perché ci sono. 

I Jethro Tull di Ian Anderson sono ancora esempi di musica vera, autentica, musica con la M maiuscola in mezzo al nulla di oggi. Il cielo ce li preservi ancora per tanti anni, anche se i Tull l'immortalità l'hanno già raggiunta da tempo.


Milano

Leggo nel romanzo La stazione, di Jacopo De Michelis, che Milano fu fondata dai Celti nel sesto secolo avanti Cristo. La leggenda narra che una tribù celtica guidata da re Belloveso raggiunse la pianura padana seguendo una scrofa semilanuta, decidendo di edificare una città nel punto in cui l'animale si fermò per abbeverarsi a una sorgente.

I druidi celtici avevano identificato in quel luogo un "medhelan", ossia un centro di perfezione in cui la convergenza di una serie di coordinate fisiche, astrali e spirituali rendeva particolarmente forte la presenza del divino. L'etimologia dell'antico nome romano di Milano, Mediolanum, deriva proprio dal celtico "medhelan".

Anche dal più scalcinato dei romanzi si può imparare qualcosa.

mercoledì 8 gennaio 2025

Annessioni

Sentire parlare di annessioni è sempre un po' inquietante, riporta alla mente la politica delle annessioni di Hitler per ricostituire la Grande Germania, politica che poi avrebbe condotto alla seconda guerra mondiale. Tuttavia non darei troppo peso alle farneticazioni di quello squilibrato. È noto che i presidenti americani hanno pochissimo potere e l'elenco delle cose che Trump avrebbe voluto fare nella sua amministrazione precedente ma gli sono state negate è piuttosto lungo.

Diciamo che io darei a ciò che dice Trump lo stesso peso che si dà alle uscite del noto cazzaro da bar di casa nostra.

sabato 4 gennaio 2025

Profondo inverno

 



Oggi la temperatura non riesce a salire sopra i 4°, mentre durante la notte è scesa sotto lo zero. È scesa anche la nebbia, che avvolge tutto in una specie di magma indistinto e lattiginoso e che farà sì che il buio arrivi ancora prima del solito. Siamo probabilmente nel punto più profondo dell'inverno.

Io, comunque, alla mia camminata non rinuncio. :-)

Taglio accise per i fessi

A proposito della riduzione delle accise sul gasolio, 17 centesimi al litro per 9 giorni partendo da oggi, giova ricordare che questo govern...