In realtà c'è una spiegazione: Washington ha iniziato a protestare, scrive Reuters, dopo aver appreso che la casa di un palestinese-americano era tra quelle sotto assedio a Qusra. Quindi, finché le vittime delle violenze e dei soprusi in Cisgiordania sono palestinesi non c'è problema, se però si scopre che due palestinesi hanno passaporto americano, ecco che i coloni diventano per gli USA dei pericolosi terroristi.
Nel frattempo, nell'indifferenza generale, secondo l'UNICEF tra gennaio 2024 e luglio 2026 l'esercito israeliano ha massacrato 174 bambini palestinesi in Cisgiordania, mentre a Gaza, dove lo sterminio prosegue indisturbato anche se non ne parla più nessuno, dal (finto) cessate il fuoco dello scorso ottobre sono 300 i bambini palestinesi massacrati da Israele, una media di uno al giorno. Ma noi dobbiamo parlare di Lavitola, la precedenza sempre alle cose importanti.

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