Certa stampa non si smentisce mai. Siamo davanti a un'azione militare illegale che fa strame di ogni regola di diritto internazionale (qui vale il ritornello nauseante dell'aggressore e dell'aggredito?); che ha già provocato centinaia di vittime civili tra cui un'ottantina di studentesse di una scuola femminile; che sul medio termine apre scenari imprevedibili e potenzialmente esplosivi (anche per noi) a livello economico, politico, sociale; che se ne frega dei risultati di disastrosi precedenti come Iraq, Afghanistan, Siria, Libia ecc.
E l'unica cosa che sanno fare questi qui è ridurre tutto a una questione politica interna di piccolo cabotaggio all'insegna della ormai stucchevole e puerile diatriba destra vs sinistra. Atteggiamento che la dice lunga anche sulla considerazione di certa stampa per il livello intellettivo medio dei suoi lettori.
