mercoledì 25 marzo 2026

Scenette imbarazzanti

Non so cosa abbia detto La Russa ai genitori di quei disgraziati bambini. Forse, se avesse potuto, avrebbe detto loro: "Guardate, abbiamo strumentalizzato tantissimi casi di cronaca per tirare acqua al mulino del Sì, ma il vostro ci è sembrato il migliore fin da subito, quindi ci siamo buttati a pesce. D'altra parte, quale migliore occasione di un giudice che allontana i figli dai genitori poteva capitarci per delegittimare tutta la magistratura e fare credere che i giudici siano dei mostri? Abbiamo fatto meglio che abbiamo potuto e scatenato tutta la nostra potenza di fuoco: giornali, TV, social. Purtroppo non è servito, gli italiani (almeno la maggior parte) non hanno abboccato e siamo stati sepolti sotto 15 milioni di No. Grazie lo stesso."

E mentre la seconda carica dello Stato dà vita a una delle scenette più tristi, penose e imbarazzanti di tutta la storia repubblicana, dal 10 marzo la giudice che ha disposto la sospensione della responsabilità genitoriale ai due coniugi vive sotto scorta armata a causa degli attacchi e delle minacce di morte ricevute sui social. Attacchi e minacce dovuti alla asfissiante campagna di delegittimazione portata avanti da questa destra oscena.

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