sabato 14 novembre 2020

Di vaccini e di barbieri

Giovedì mattina, dal barbiere. Mi siedo aspettando il mio turno. Nel frattempo il barbiere taglia gli ultimi ricci al tizio che c'è prima di me. I due chiacchierano. 
"Va' là che se anche arriva il vaccino io non lo faccio: va' a capire cosa ci mettono dentro. Quello magari ti guarisce dal covid e ti fa ammalare di qualcos'altro. Io non mi fido" dice il tipo sulla poltrona. 
"Eh, mi sa che non lo faccio neanch'io," replica il barbiere, "hanno fatto troppo presto, non può essere una cosa buona. E poi io non mi sono mai fidato troppo dei vaccini."
Ora, premesso che un vaccino non guarisce perché non ha effetti terapeutici ma solo preventivi (qui siamo proprio all'ABC, eh), noto che in generale le italiche genti si dividono tra chi prega che il vaccino arrivi il prima possibile (io sono tra questi) e chi, anche quando arrivasse, dice già che non lo farà perché non si fida. Tra l'altro, il discorso che ho sentito dal barbiere non è una novità, mi è già capitato di sentirlo da colleghi, conoscenti ecc. 
E niente, pensavo che siamo un paese allegramente distopico e asincrono che se ne sta a cazzeggiare di nulla sull'orlo del baratro.

6 commenti:

Andrea ha detto...

Qui in Svizzera ho scoperto qualche tempo fa (sono italiano) che non esiste nessun tipo di vaccino obbligatorio ma le percentuali di vaccinati sono in linea col resto dei paesi. Nemmeno quello per il Covid sarà obbligatorio e diciamo che metà della popolazione non ha intenzione di vaccinarsi. In Italia gradirei che tutti quelli, tipo i CinqueStelle e altri del carrozzone che in questi anni ne hanno raccontate di ogni, si vaccinassero per ultimissimi.

Andrea Sacchini ha detto...

Non sapevo di questa cosa della Svizzera. Se la non obbligatorietà dei vaccini ci fosse anche da noi, probabilmente metà delle italiche genti non si vaccinerebbe, data la dilagante cultura antiscientifica.

sull’amaca.it ha detto...

Corrette le tue osservazioni, cmq sarebbe più necessario una cura o un farmaco, indipendentemente da vaccino si o no.

Andrea Sacchini ha detto...

Non sono un esperto, ma trattandosi di un virus non credo si troverà mai una cura (neppure per la normale influenza esiste cura, esistono solo i vaccini che impediscono di prenderla).

Joanna ha detto...

Un vaccino ora come ora è l'unica soluzione per poter venire fuori da questa pandemia, ma servirebbe anche un vaccino contro la stupidità.
Buona domenica!

Andrea Sacchini ha detto...

Uhm, temo che per quella non esista vaccino. Occorrerebbe cultura, contro la stupidità, ma anche lì siamo latitanti.

Fede

Dibattere amichevolmente con un cattolico è sempre un esercizio intellettualmente stimolante, e la chiacchierata di ieri con un collega ne è...