Solo una classe politica ignorante o in malafede può concepire il 25 aprile come una festa divisiva tra destra e sinistra. Ed è solo in funzione strumentale che tale dicotomia viene puntualmente, ogni anno, propagandata. La storia racconta altro. Racconta di un paese occupato e schiacciato sotto il peso di una feroce dittatura. Un paese che a un certo punto decise di reagire e di liberarsi. Nacque la Resistenza, in cui confluirono uomini e donne di ogni estrazione politica: comunisti, cristiani, socialisti, laici, liberali, monarchici, repubblicani, azionisti. Questa è storia, ed è il motivo per cui il 25 aprile è la festa di tutti, anche di quelli che hanno altro da fare.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
giovedì 25 aprile 2019
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Imputabilità giovanile
Brevemente, cosa cambierà se il ddl "anti-maranza" diventerà legge. Prima, per un ragazzo tra i 14 e i 18 anni il giudice doveva a...
-
Sto leggendo un giallo: Occhi nel buio, di Margaret Miller. A un certo punto trovo una frase, questa: "Qualche minuto più tardi la luc...
-
Pensavo a Cesare, il micio tigrato che per anni è stato la "mascotte" della stazione di Colleferro. Chiunque passasse di lì, speci...
-
Domani il grande Antonino Zichichi compirà 96 anni. Mi è sempre stato simpatico, Zichichi, forse un po' anche a causa di quei tratti som...
Nessun commento:
Posta un commento