domenica 29 luglio 2018

Razzismo? Invenzione della sinistra

Dice che l'emergenza razzismo è una invenzione della sinistra. Ricorda un po' il tipo delle cene eleganti quando ancora nel 2009 e nel 2010, nel pieno della crisi economica i cui postumi si trascinano ancora oggi, diceva che era una invenzione della sinistra, ché i ristoranti erano sempre pieni e gli aeroporti sempre super affollati.

Peccato che otto episodi di violenza negli ultimi quarantacinque giorni, perpetrati su Rom e immigrati, non sono un'invenzione ma fatti di cronaca reali, tanto che pure il pacifico Mattarella, notoriamente avvezzo a farsi abbindolare dalle invenzioni della sinistra, ha sentito il bisogno di esternare la sua preoccupazione in merito.

Ma Salvini, tra i maggiori esponenti della nota corrente di pensiero Prima dei fatti vengono le mie opinioni, tira dritto. Del resto mica si vorranno bollare come razzisti le quattro teste di cazzo che a Partinico hanno malmenato un cameriere di colore chiamandolo sporco negro e intimandogli di tornare al suo paese? Sarà mica razzismo, questo, scherziamo?

Forse è addirittura qualcosa di più di un'emergenza. E d'altra parte non si vede come non possa essere così. Se uno passa ogni santo giorno a twittare contro Rom e immigrati, se il primo a seminare odio è chi dovrebbe essere il più cauto e il più verbalmente morigerato, poi non è che c'è da stupirsi delle conseguenze.

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