Ci sono fior di reportage e inchieste (Espresso, La Stampa, MSF ecc.: si trovano perdendo un minuto su Google) che narrano le condizioni dei migranti detenuti nei campi di concentramento libici. Ho usato intenzionalmente i termini "detenuti" e "campi di concentramento" perché è esattamente così. Uomini, donne, bambini tenuti con le armi e ammassati in hangar di lamiera come bestie, tra mancanza di cibo, di acqua, e obbligo di istituire turni in cui dormire per mancanza di spazio per potersi stendere. Abbiamo campi di concentramento disumani a pochi chilometri dalle nostre coste e non frega niente a nessuno; mai che entrino nei TT su twitter o su fb, dove invece abbondano le stronzate di Salvini.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
giovedì 14 settembre 2017
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