Boh, non so, a me questa vicenda ha colpito molto. Certo, è normale che tragedie del genere colpiscano, credo, ma ancora di più mi ha colpito la reazione del chirurgo, all'insegna della totale ammissione del suo errore senza alcuna attenuante e del sentirsi morire dentro dopo aver provocato una tragedia del genere. Sarà forse perché viviamo ormai in una società dove l'ammissione di aver sbagliato viene vista come una debolezza, un difetto, e quindi si tende sempre a cercare scuse, giustificazioni, non so. È una di quelle tragedie da cui si esce male quale che sia la prospettiva da cui si guarda. Dispiace infatti per il giovane paziente deceduto, tra l'altro un padre con moglie e figli, e dispiace per il chirurgo che ha commesso l'errore che ha causato la tragedia.
Difficile commentare.
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