giovedì 25 maggio 2017

Un altro lascito del berlusconismo



La questione in sé non mi interessa più di tanto. Mi interessa molto di più il relativo commento di Matteo Renzi, quello che leggete qui sopra, perché emblematico di un modo di pensare ormai talmente diffuso da essere purtroppo diventato quasi naturale: la delegittimazione di un organo inquirente quando un suo pronunciamento va in senso contrario a quanto era nelle aspettative. In questo caso sul banco degli imputati è il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, che, chiamato a pronunciarsi sulle modalità di nomina di alcuni direttori di prestigiosi musei italiani, ha trovato delle irregolarità e ha disposto, a causa appunto di queste irregolarità, la decadenza di alcuni di essi dalla carica ottenuta. In un paese normale si sarebbe preso atto di questa sentenza e ci si sarebbe adoperati per rifare le cose a regola d'arte, nel nostro no. Il primo che avrebbe dovuto prendere questa strada ammettendo gli errori e impegnandosi a ripararli, prende invece l'altra strada, quella del ridicolo. Il TAR sentenzia che ci sono delle irregolarità? È il TAR che sbaglia, e come tale andrebbe cambiato. Se ci pensate, è uno dei tanti lasciti di quel berlusconismo che ha ammorbato l'Italia nell'ultimo ventennio: il disprezzo per il rispetto delle regole e l'idea che queste si possano e si debbano cambiare al fine di piegarle a un proprio interesse personale.
Triste, ma è tutto qua.


Nessun commento:

Posta un commento

La moderazione dei commenti è attiva a periodi, a seconda della frequenza con cui alcuni cretini, ovviamente anonimi, vengono qua a sporcare con le loro deiezioni. Quindi, se non vedete apparire subito alcuni commenti che lasciate, portate pazienza, è la penale che occorre pagare per avere un blog pulito e libero dai cretini anonimi.

Cuba muore

Nell'indifferenza generale, Cuba sta morendo a causa delle sanzioni americane. L'embargo commerciale ed economico nei confronti dell...