In realtà non si sa se lo rifiuterà. Fatto sta che da venerdì 13 ottobre, data in cui gli è stato conferito, Dylan a oggi non si è fatto vivo in nessun modo, né per ringraziare e né per dire se si recherà a Stoccolma, il 10 dicembre, per ritirare il premio e partecipare alla cerimonia di assegnazione. Per ora buio assoluto. Se per caso Dylan rifiutasse, sarebbe in compagnia di Jean Paul Sartre, che deliberatamente lo rifiutò nel 1964 (anche Boris Paternak nel 1958 e George Bernard Shaw nel 1925 lo rifiutarono ma con motivazioni diverse).
All'inizio pensavo che l'assegnazione del Nobel a Dylan fosse qualcosa che assomigliava a una provocazione, adesso mi rendo conto che la vera provocazione la sta mettendo in atto il cantautore americano.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
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