lunedì 25 luglio 2016

Riccione e la terza età

Sabato sera, col pretesto di accompagnare Francesca a una manifestazione di ballo, ero in giro per Riccione con Chiara. Pur abitando nell'entroterra riminese, a pochi chilometri dalla costa, tendo a evitare il casino festaiolo tipico delle estati in riviera, preferendo starmene "rintanato" nella mia tranquilla campagna. Andando in giro per Riccione mi sono sono reso conto di un fatto: grandissima parte dei turisti in circolazione è composta da persone della terza età. Certo, mi sono anche imbattuto in ragazzi, coppie di giovani fidanzati, giovani famiglie con figli piccoli, qualche cretino ubriaco in giro con l'immancabile bottiglia di birra in mano, ma si trattava di una sparuta minoranza, per la maggior parte si trattava di coppie di persone anziane, alcune pure molto in là con l'età.
Quando ero ragazzo bazzicavo spesso la riviera e mi ricordo che erano i giovani a farla da padroni: affollavano i locali, le discoteche, il lungomare, le spiagge. È cambiato il target, e chissà adesso i giovani dove vanno. Forse in Puglia, forse in Croazia, dove il mare è più bello e si spende meno, dove puoi ancora appartarti di notte in spiaggia con la ragazza senza il rischio che qualcuno ti punti un coltello alla gola, o dove non espongono il divieto di balneazione dopo ogni temporale perché qua il sistema fognario fa invidiare pure quello di Calcutta, o forse tutte queste cose insieme.
Chissà...

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