Nel totale disinteresse dei media, specie quelli filo-renziani, cioè quasi tutti, l'Istat pubblica i dati relativi ai consumi al dettaglio nel mese di giugno. Giugno ha una sua importanza dal punto di vista della rilevazione perché è il primo mese in cui tutti gli aventi diritto ai famosi 80 euro ne hanno avuto piena disponibilità. Bene, rispetto a maggio la crescita è stata zero, cioè non si è mossa una foglia. Anzi, se l'analisi si allarga su base annuale, la contrazione delle vendite al dettaglio è stata del 2,6%.
Ora, che questi benedetti 80 euro siano stati un flop lo aveva già ammesso pure Padoan; adesso, coi dati dell'Istat, abbiamo la conferma anche dai numeri.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
giovedì 28 agosto 2014
Flop 80 euro certificato
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Non disturbiamo i padri
Per la ministra Roccella, le cui visioni della donna e della maternità non si discostano granché da quelle di Vannacci - con l'aggravant...
-
Nell'arena della campagna referendaria sulla riforma della giustizia è sceso in campo Alessandro Barbero, il quale ha pubblicato questo ...
-
La professoressa accoltellata da uno studente italiano e salvata da un altro studente originario del Congo, professoressa a cui va tutta la ...
-
Questo articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. No, non preoccupatevi, non sono impazzito. Si tratta di uno dei commenti ...
dai aspettiamo i dati di settembre
RispondiEliminagufo e rosicone :-)