Vi ricordate, un paio di settimane fa, Bergoglio nella Piana di Sibari che scomunicava i mafiosi? Ecco, appena due settimane sono passate e alla prima processione con la Madonna il prete di Oppido Mamertina che fa? Si ferma 10 minuti e, assieme a tutto il corteo, si inchina e si profonde in omaggi davanti all'abitazione del locale boss mafioso, un allegro 82enne "già condannato all’ergastolo per omicidio e associazione a delinquere di stampo mafioso." I carabinieri che seguivano la processione, indignati (giustamente, direi), lasciano il corteo (ma che ci erano andati a fare?) e se ne vanno.
Ora, intendiamoci, che chiesa e mafia siano sempre andate a braccetto non è una novità, basta guardare la maggior parte di inchieste per riciclaggio che hanno a che fare con lo IOR; però, almeno, qualcuno avvisi Bergoglio di risparmiarsi la fatica di scomunicare la mafia, ché a quella fanno un baffo le sue scomuniche, e di cominciare magari da qualche prete.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
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