Il card. Bagnasco, oggi: "Nessuno dovrebbe discriminare, né tanto meno incriminare in alcun modo chi sostenga ad esempio che la famiglia è solo quella tra un uomo e una donna fondata sul matrimonio".
Ora, chiunque negli ultimi 5 lustri non sia vissuto su Marte, sa benissimo che se l'Italia è uno dei pochissimi paesi europei a non avere uno straccio di legge che regoli le coppie di fatto, è proprio perché le pressioni e le ingerenze vaticane sulle italiche faccende sono state (e sono) fortissime. Alla luce di questo, se c'è una categoria che viene sistematicamente discriminata è proprio quella delle coppie omosessuali che vorrebbero vedere riconosciuta la loro uguaglianza (diritti e doveri, ovviamente) a quelle cosiddette "normali".
Che il cardinal Bagnasco si batta perché ciò non avvenga è perfettamente normale, dal suo punto di vista, dal momento che la dottrina della chiesa predica questo. Però, che ci voglia prendere per fessi facendo passare i veri discriminati per discriminanti e viceversa, questo no, grazie.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
lunedì 23 settembre 2013
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