Volete ridere?
"Si tratta invece di una battaglia per evitare che il Paese si rovini ancora di più finendo in mano in modo non democratico (cioè senza un responso elettorale) a una sinistra ancora fortemente post comunista".
Cioè, avete capito? Secondo zio Tibia di stamattina, il timore e il problema maggiore dell'Italia non sono la decadenza da senatore del delinquente, no, ma le conseguenze che ne deriverebbero, ossia il lento trascinamento dell'Italia nelle mani di una sinistra "ancora fortemente post comunista".
Cavolo! Vent'anni dalla sua discesa in campo: lui che aveva definitivamente sconfitto il pericolo comunista, distrutto la "gioiosa macchina da guerra" di Occhetto. Allora, scusate, non è servito a un cazzo se Sallusti vede in giro un centrosinistra che sa ancora di post comunismo.
Continuate pure a farci ridere.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
sabato 28 settembre 2013
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