giovedì 6 giugno 2013

Chi ascolta chi



A quelli del Giornale non sembra vero di poter fare una home page come questa - un assist perfetto per poter martellare ancora con lo scandalo (in realtà non c'è alcuno scandalo) intercettazioni. Si legge nel relativo, alcolico, articolo (il neretto è mio): "La National Security Agency, l'agenzia di sicurezza americana, ascolta e registra tutte le conversazioni telefoniche di milioni di cittadini americani sulla base di un ordine segreto di un tribunale emesso in aprile."
Naturalmente sono tutte balle. Nessuno, tanto meno Obama - figuriamoci! - passa le sue giornate ad ascoltare le chiacchiere inutili di milioni di ignari americani. Molto più semplicemente, si tratta di metadati, come scrive correttamente, almeno per una volta, il Corriere: "Quello che la Verizon fornisce alla Nsa sono i 'metadati' delle telefonate: ovvero i numeri telefonici di chi effettua le chiamate e di chi le riceve e la durata delle conversazioni. Non sono richiesti nomi, indirizzi, informazioni finanziarie sugli utenti e contenuto delle conversazioni."
Più chiaro di così si muore. Ma, naturalmente, stiamo parlando del Giornale.

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