Sta facendo un certo rumore la sentenza della Consulta che ha dichiarato incostituzionale il prelievo di solidarietà, voluto da Monti, sulle cosiddette pensioni d'oro dei magistrati, cioè quelle superiori ai 90.000 euro lordi annui. La suddetta sentenza, come era facile immaginare, ha dato il là alle proteste, spesso strumentali, degli appartenenti a un'altra casta: quella dei politici, specialmente - guarda caso - di quelli vicini all'area del cdx.
Tra questi spicca la signora Giorga Meloni, ex ministro della Gioventù nel quarto governo del catramato e ora passata a Fratelli d'Italia. "Vergognosa la decisione della Consulta, la casta che difende i suoi privilegi senza pudore", scrive, anche lei evidentemente senza il suddetto pudore, su Twitter. Un paio di considerazioni. Non per prendere le difese della Consulta, della quale non mi può fregar di meno, ma solo per chiarire qualche punto che magari non tutti conoscono.
Innanzitutto, non si tratta di magistrati che salvano altri magistrati, come si legge un po' dappertutto. È vero: tra i componenti della Corte Costituzionale ci sono degli appartenenti alla magistratura, ma anche, e soprattutto, avvocati, professori, docenti universitari (l'elenco completo è qui), che con la magistratura c'entrano come i cavoli a merenda. In secondo luogo, nessuno si è ancora preso la briga di riportare i motivi che hanno indotto la Consulta a dichiarare incostituzionale il prelievo, e cioè la discriminazione tra pubblico e privato. Il prelievo, infatti, riguardava solo le pensioni di dipendenti pubblici, non privati, e i giudici hanno ritenuto illegittima questa discriminazione (perché non tassare allo stesso modo anche le pensioni d'oro maturate da privati?).
Comunque, al di là di tutto, al di là delle motivazioni più o meno credibili, al di là di tutto quello che riteniamo si possa giustificare, rimane evidente che sempre di casta si parla. Quello che stupisce - neppure più di tanto, poi - è che a stracciarsi le vesti siano i componenti di un'altra casta, da questo punto di vista sicuramente peggiore della prima.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
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interessante... almeno ora so cosa rispondere a chi sbraita appresso alla Meloni :)
RispondiEliminaÈ una magra consolazione, ma sempre meglio di niente ;)
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