mercoledì 19 febbraio 2020

Livio Fanzaga show (e il Coronavirus)

Non so quanti conoscano Radio Maria. Di sicuro è conosciuta dagli automobilisti, perché quando si passano in rassegna le emittenti in cerca di un po' di musica buona, Radio Maria esce fuori mediamente ogni due stazioni. E non solo in Italia, tra l'altro. Recentemente mi è ad esempio capitato di viaggiare nell'Austria orientale e, in mezzo a una marea di emittenti che naturalmente trasmettevano in lingua tedesca, ogni tanto anche là saltava fuori Radio Maria. Bene. Perché parlo di Radio Maria?

Dovete sapere che colonna portante di tale emittente, che si rivolge a un pubblico cattolico tra l'oltranzista e il fanatico, è tale padre Livio Fanzaga, che giornalmente delizia per una mezzoretta i suoi ascoltatori con i suoi ormai leggendari sproloqui interventi teologici. Interventi che, nel corso degli anni, hanno anche sollevato qualche eufemistica polemicuccia. Mi riferisco ad esempio a quando affermò che il terremoto dell'Aquila dell'aprile 2009, che provocò più di 300 morti, 1600 feriti e 80.000 sfollati, fu voluto dal Signore affinché quelle persone partecipassero alla sua passione (non sto scherzando, l'audio è qui); oppure a quando disse che il terremoto - è fissato coi terremoti, evidentemente - in centro Italia del 2016 e 2017 (299 vittime) era un castigo mandato da Dio come punizione per l'approvazione della legge sulle Unioni civili, esternazione con la quale si premurò anche di tranquillizzare Monica Cirinnà, principale relatrice della legge in questione, sul fatto che il funerale sarebbe arrivato anche per lei.

Veniamo a oggi. Qual è l'evento drammatico di dimensione planetaria di cui si parla di più da un paio di mesi a questa parte? L'epidemia dell'ultima variante di Coronavirus. Poteva il solerte Livio Fanzaga lasciarsi sfuggire questa ennesima ghiotta occasione per elargire al mondo una delle sue perle di teologia? Certo che no. Ecco quindi che il Coronavirus, dai microfoni di Radio Maria, non è più una delle moltitudini di epidemie che ogni tanto si affacciano qua e là sul pianeta, no, diventa un ammonimento del cielo. Ecco un estratto del surreale intervento (dal minuto 26:00 ca.) di Fanzaga (il neretto è mio).

[...] "Cioè… questo… va fatta una riflessione di carattere teologico. [...] Ma sappiamo benissimo che la natura con… ha ammazzato, la natura, più della morte stessa, cioè i morti ammazzati dalla natura son più numerosi di quelli della morte naturale (?) …e anche la natura attende la redenzione dei figli di Dio. Come dice san Paolo nella Lettera ai Romani, 'Anche la natura dev’essere redenta'. Ora come ora è inc… è… ora come ora è in atteggiamento aggressivo nei confronti dell’uomo, e questo Dio lo permette. E perché lo permette? Perché noi, se no, invece di adorare Dio adoreremmo la natura, e siccome in questo secolo siamo riusciti a dominare la natura, a dominare tante malattie, ci crediamo nella sicurezza e siamo ri… e stiamo ritornando all’idolatria, stiamo eliminando Cristo, eliminando Dio, eliminando la Salvezza per mettere la natura e l’uomo, che comunque viene configurato come un evento naturale, al centro dell’adorazione. Allora, cari amici, questa narrazione che vi ho fatto, questa interpretazione della natura è quella giusta, è quella teologica. La natura, con la caduta originale, si è ribellata all’uomo, è entrata la sofferenza e la morte nel mondo, dalla quale Dio ci aveva esentato, e i virus son diventati una delle armi più tremende della natura. E questo… con questo coronavirus abbiamo aperto gli occhi, perché il coronavirus è venuto in un momento… in un momento giusto. […] Quindi questa pandemia avviene in un momento in cui è in atto l’impostura anticristica in sommo grado e avviene in un Paese in cui l’impostura anticristica è al massimo, con un potere ateo, materialista, che vuole il dominio del mondo…" […]

Ora, uno potrebbe chiedersi: perché occuparsi degli sproloqui di questa gente? E in fondo la domanda ha pure un senso. Il problema è che qui non stiamo parlando, che ne so?, delle scempiaggini di un prete durante un'omelia, che al limite rimangono circoscritte ai quattro gatti che la ascoltano, stiamo parlando di una emittente radiofonica tra le più capillarmente diffuse (il discorso della radio in macchina) e più ascoltate nel nostro paese, con una massiccia presenza anche sui social, oltretutto. Scusate, ma quando Salvini sventola nei comizi vangeli e rosari e bacia medagliette della Madonna, a chi credete che si rivolga? Dove pensate che peschi quando fa queste sceneggiate? Pesca tra la gente che crede a queste stupidaggini. E se uno è disposto ad accettare le stupidaggini di Fanzaga, a maggiore ragione accetterà le stupidaggini di Salvini, visto che mediaticamente quest'ultimo è oltretutto molto più potente di Fanzaga.

Penso che sia anche da situazioni come questa che si evince il motivo per cui ormai questo paese è ridotto come è ridotto, e c'è da essere sconfortati.

16 commenti:

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  2. Mamma mia, Salvini in confronto di questo pazzo furente è quasi un illuminato… Il bello è che se un laico da una trasmissione radio o tv di fronte al crollo della Basilica di San Francesco D'Assisi nel famoso terremoto (così restiamo nei terremoti, materia amata molto dal "nostro") avesse mai detto che era il segno che Dio non esiste e se esiste è peggio di Satana, questo "laico" ora non sarebbe neanche più vivo, invece quest'essere può permettersi di sproloquiare oscenità disgustose (quelle da te citate su L'Aquila e sul terremoto in Centro Italia le avevo sentite solo non sapevo il nome dell'autore di questi orrori) e rimanere candidamente al suo post. Forse, e questo lo dico io sul serio, figure come questa potremmo considerare come la prova della non esistenza di un dio

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    1. Molto più semplicemente, potrebbe essere la prova provata del fatto che un sacco di gente ha mandato il proprio cervello all'ammasso.

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  3. Vorrei commentare ma non so cosa dire, sono allibito..

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  4. Poteva padre Livio Fanzaga non apprezzare Matteo Salvini? No che non poteva.

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  5. Conosco Radio Maria solo di nome, ma in realtà non l'ho mai ascoltata né so a che frequenza si mandino in onda.
    Da quel che leggo, meglio così.
    Buona giornata :)

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    1. Io invece ti consiglio di ascoltarla qualche minuto, ogni tanto. È illuminante. :)

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  6. Tutto entra nel quadro. Scommetto che questo prete non crede a mezza parola di quelle che ammannisce alla massa di beoti, e che tutto fa parte della strategia che la khqiesa khqattolikhqa (minuscole e storpiature dovute) sta attuando da millenni per mantenere il controllo. Del resto nemmeno il baluba (ben supportato da questo prete, come ha puntualizzato Gwendalyne qui sopra) crede a mezza parola di quelle che usa per intortare la gente, soprattutto quando tira in ballo la religione.

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    1. Che Salvini abbia un rapporto con la religione di tipo esclusivamente utilitaristico e che in realtà non gli freghi nulla, tendo a pensarlo anch'io.
      Su Fanzaga non ho certezze. Così, a intuito, sarei anche disposto a pensare che potrebbe credere davvero in quello che racconta.
      Mah...

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  7. Io ascolto abbastanza spesso Radio Maria, ascolto volentieri pure Radio Radicale, Radio 24 e Radio 3. Sono un'ascoltatrice polifonica. Ebbi modo di ascoltare l'anatema contro la Cirinnà, veramente imbarazzante! Peró la Cirinna mi ha bannata su Twitter, forse perchè sono una "femminista con la clava", ovvero contraria all'utero in affitto.

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    1. Non so quale sia il motivo. Comunque l'utero in affitto (più propriamente donazione di utero, che è diverso) non era a tema, dato che la legge sulle Unioni civili non la contemplava, né, al momento, è prevista in alcuna proposta di legge.

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    2. Si questa è un'appendice tra me e la Cirinnà. Come puoi immaginare non sono una che lancia insulti sui social, ma tant'è!

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