mercoledì 2 settembre 2015

Identita' italiana?

Che poi, alla fine, io mica ho mai capito cosa sia questa benedetta "identita' italiana" di cui ultimamente parlano tutti. L'unita' italiana e' stata fatta appena un secolo e mezzo fa, ad esempio, dopo che per 14 o 15 secoli sono transitate per lo stivale praticamente tutte le etnie del globo. Dov'e' questa benedetta identita'? Quali caratteristiche ha? La lingua? Certo, provate a mandare un siciliano in Val D'Aosta senza un interprete e vedete. Si potrebbe allora provare a ragionare di identita' regionali, ma anche li' si casca male. Emiliani e romagnoli, ad esempio, si guardano in cagnesco da quando esiste l'Emilia Romagna, e sia gli uni che gli altri si incazzano come iene se provi ad accomunarli con qualcosa. Oppure, che ne so?, prendiamo il Veneto. Chioggia si affaccia sul mare ed e' la prima porta che da' sull'Oriente, e che identita' potra mai avere con Verona che e' a mezzora di macchina dal Tirolo?
L'identita' italiana. Penso che chi la brandisce strumentalmente per salvaguardare chissa' quale forma di unita' sia tutta gente che ha studiato pochino.

lunedì 31 agosto 2015

Responsabilità dello stato

Mi spiace molto per il tragico fatto di cronaca accaduto a Palagonia, e mi auguro che il responsabile del duplice omicidio venga giudicato per le sue responsabilità secondo quanto prevede il nostro codice penale. Detto questo, non condivido alcune delle dichiarazioni della figlia della coppia, in particolare quando addossa parte della responsabilità di quanto accaduto allo stato. Per il semplice motivo che la responsabilità è personale. Sempre. E in questo caso l'autore del crimine ha un nome e un cognome, e di ciò che ha fatto risponderà in un tribunale. Io, in tutta onestà, quando sento di responsabilità dello stato nella morte di qualcuno, penso immediatamente ai vari Cucchi, Aldrovandi ecc., loro sì morti mentre erano sotto la tutela dello stato, non certo a chi viene ucciso da chi ha un nome e un cognome, ma probabilmente è un limite mio.
(Su Salvini e fascioleghisti vari, che hanno subito sciacallato la vicenda per tirare acqua al proprio mulino, non esprimo commenti, non credo valga la pena.)

domenica 30 agosto 2015

Bombardiamo i barconi?

Ogni tanto esce fuori il genio di turno con l'uovo di Colombo per risolvere il problema degli sbarchi. Oggi tocca a Luttwak, che non ho mai capito bene chi sia o cosa faccia, ma che ogni tanto viene chiamato in tv e sui giornali a pontificare su tutto lo scibile umano. Vabbe'. Oggi, dalle autorevoli pagine del Carlino, noto quotidiano simil-trash qui della nostra zona, il tuttologo espone la sua soluzione, che è semplice e fattibilissima: bombardare i barconi. Ovviamente non quando sono già in mare e carichi di esseri umani, ma quando sono vuoti e ancora ormeggiati nei porti libici. Come fare, gli chiede il giornalista, a capire se una barca è vuota o piena? "Per esempio coi raggi infrarossi", dice.
La cretinata del bombardamento dei barconi l'aveva già partorita qualche tempo fa un altro genio di indubitabile fama: Alfano, poi giustamente spernacchiato dall'intero web. I due geni, infatti, Luttwak e Alfano, non considerano che (a) bombardare un altro paese può essere cinsiderato a tutti gli effetti un atto di guerra; (b) bombardare barconi, specie se di piccolo cabotaggio, espone all'elevatissimo rischio di causare i tristemente noti "danni collaterali" (ferimento o uccisione di persone che si trovano nei paraggi), senza contare che non è affatto scontata l'infallibilità dei raggi infrarossi. E se per sbaglio si bombardasse una nave carica di gente? Scusate, ci siamo sbagliati?; (c) chi scappa da guerre, povertà e carestie troverà sempre un modo per fuggire: con altri barconi, via terra ecc.
Ma Luttwak questi problemi non se li pone, in fin dei conti mica ci sta lui sui barconi potenzialmente oggetto di un bombardamento, lui pontifica dalla tranquilla e confortevole poltrona del suo studio...

mercoledì 26 agosto 2015

Un grillino al Meeting

Che vi devo dire? A me l'intervento del grillino al meeting, nella parte in cui ha accusato CL di essere una potente lobby che ha "trasformato l'esperienza spirituale morale in un paravento di interessi personali, finalizzati sempre e comunque a denaro e potere", è piaciuto. In fin dei conti ha detto esattamente ciò che pure io e tantissimi altri abbiamo sempre pensato. Ed è andato a dirglielo in casa.

La Merkel e i neonazi

Mai avuto particolari simpatie per la signora Merkel, anche se non la ritengo quel mostro dipinto da molti. Ma quando mi fa incazzare i neonazisti, io l'adoro. :D

martedì 25 agosto 2015

Oscillazioni di borsa (e di umore)

Stasera le borse sono euforiche, per usare un'espressione tipica degli ambienti finanziari. Ieri sera, invece, alla chiusura gli operatori di borsa avevano le facce tipo... avete presente il film Armageddon, quello con Bruce Willis? Ecco, le stesse facce dei tipi della Nasa che avevano scoperto l'esistenza dell'astroide che di lì a 18 giorni avrebbe eliminato la Terra dal sistema solare. L'ambiente della borsa ricorda un po' il carattere delle persone lunatiche e volubili, quelle che di ora in ora, ciclicamente, passano dall'euforia all'istinto omicida, dalla pazza gioia alla disperazione senza speranza. Poi ci sono quelli come lo scrivente, che delle faccende riguardanti borsa, finanza, indici, Mibtel e compagnia bella non frega una beneamata cippa, e guardano il tutto con malcelato divertimento.

Siparietti economici

Quindi, ricapitolando un po', da Pesaro Renzi ha detto chiaramente che "Il prossimo anno togliamo Tasi e Imu per tutti. Non è possibile continuare questo giochino." Ricordo a chi fosse corto di memoria, che questa promessa non è nuova, ma una ripetizione. L'originale risale infatti a un mesetto fa, quando, dal palco dell'assemblea Pd, il nostro dichiarava in tono trionfalistico: "Dal 2016 via la tassa sulla prima casa" [...] "Nel 2017 ci sarà un intervento Ires e Irap e nel 2018 interventi sugli scaglioni Irpef e sulle pensioni." (Messaggero, 18/07/2015).
Questa uscita, non concordata con nessuno, suscitò, come forse ricorderete, il vivo disappunto del ministro Padoan, il quale era ben conscio della difficoltà di far quadrare i conti in un momento in cui della famosa ripresa non c'era traccia e il Pil cresceva con l'andazzo di una lumaca (come ora, del resto). Stavolta, però, non si è fatto vivo di nuovo Padoan, ma il sottosegretario all'economia Zanetti, il quale ha dichiarato in sostanza che il taglio della Tasi sulla prima casa è impossibile farlo per tutti, come ha invece strombazzato Renzi, perché non si saprebbe dove reperire il miliardo e 200 milioni di euro necessari per garantire la promessa deducibilità al 100% per le imprese dell’Imu sui capannoni.
Numeri a parte, i siparietti tra Renzi e i suoi ministri e sottosegretari ricordano un po' quelli tra Berlusconi e Tremonti, tipo quello del 2008, quando B. prometteva la detassazione delle tredicesime e più fondi per affrontare la recessione e Tremonti lo frenava chiudendo i cordoni della borsa, e dicendogli di smetterla di promettere mari e monti perché la situazione economica non lo permetteva. Oppure quando nel 2011 voleva dare la famosa scossa all'economia che avrebbe portato il nostro Pil a crescere del 3, 4, forse anche 5% (ovviamente sapeva benissimo che era una cosa utopistica e irrealizzabile).
Oggi siamo ancora qui. Cambiano i personaggi, gli attori, ma la pièce teatrale è sempre quella. E gli spettatori siamo sempre noi.

domenica 23 agosto 2015

(...)

È confortante che ogni tanto salti fuori un Bagnasco, o qualcuno simile, a ricordarci che la chiesa cattolica sui diritti civili è sempre al passo coi tempi, grosso modo fine '700 inizio '800.

Comunione e fatturazione (ieri)

Comunione e Fatturazione è un'ingerenza ecclesiale nella politica. Chi la protegge fa carriera, diventa un intoccabile, e CL ricambia sempre con affetto peloso.Rimini è una città martire. Invasa ogni anno dalle truppe cammellate di democristiani vecchi e nuovi. I suoi abitanti ci lanciano un grido di dolore. Liberiamoli!
(Beppe Grillo, 21/08/2013)

Lo ricordo a beneficio di Mattia Fantinati, deputato pentastellato della commissione Attività produttive, che quest'anno parteciperà al meeting di CL e che magari si è dimenticato.

giovedì 20 agosto 2015

Funerale e funerale

Quindi, la chiesa concede oggi le esequie religiose a un boss mafioso, la stessa chiesa che ieri le negò a Piergiorgio Welby. Per carità, alla luce del diritto canonico sarà magari tutto ok, formalmente. Alla luce della coscienza, invece, appare inevitabilmente tutto lo schifo della vicenda.