lunedì 21 maggio 2018

Conte

Ho letto qualche breve cenno biografico riguardo a Giuseppe Conte e così, di primo acchito, ne sono rimasto favorevolmente impressionato. Poi naturalmente si vedrà, in queste faccende è sempre meglio andarci coi piedi di piombo, e ancora non è neppure detto che a Mattarella vada bene. Diciamo che, tra le altre cose, mi è piaciuto il suo pensiero sul fatto che destra e sinistra sono categorie concettuali novecentesche ormai superate, cosa che condivido.

sabato 19 maggio 2018

Tipo la lista della spesa

Sembrano marito e moglie quando compilano la lista della spesa settimanale. Salvini e Di Maio mentre vergano il loro contratto di governo, dico. Buttano giù l'elenco delle cose da comprare, bello lungo, poi fanno una sommaria botta di conti per vedere se i soldi (le coperture) bastano e dicono tranquillamente che sì, bastano, e anche se non bastano neppure per metà delle cose che vogliono comprare chi se ne frega? Chiederemo al negoziante di venirci incontro in qualche modo, dicono (aumento della spesa a debito, ché già non siamo abbastanza indebitati).

E tra le priorità delle cose da fare per le italiche genti, nel contratto dei due statisti de noantri c'è la chiusura dei campi Rom, questi Rom brutti, sporchi e cattivi, che tra l'altro rubano pure, e agli italiani è noto che non piace essere derubati da questi mascalzoni maleodoranti e vestiti di stracci. Molto meglio farsi derubare da profumati manager in giacchetta e cravatta, tipo quelli che ti passano la fatturazione del cellulare da un mese a ventotto giorni, poi qualcuno s'incazza e te la riportano mensile però te l'aumentano dell'8,6%, ché ai soldi che ti hanno indebitamente sottratto mica rinunciano.

Oppure una mattina si svegliano e ti aumentano la benzina con la scusa che sono costretti dal mercato dei cambi e palle simili, e tu ti ritrovi che alla fine dell'anno hai pagato quasi 500 euro in più senza neppure accorgertene. Però te li hanno appunto rubati spalmando il furto su un anno, che fa meno rumore del Rom che ti entra in casa e ti porta via il forno a microonde. Quindi, castighiamo sonoramente i brutti, sporchi e cattivi, che fa figo e fa contenta la pancia della gente, e quelli in giacchetta e cravatta facciano pure i loro comodi, ché loro profumano, e vuoi mettere quant'è più bello farsi derubare da uno profumato?

venerdì 18 maggio 2018

(...)



Nello stesso momento in cui io chiamavo il direttore del Moulin Rouge e davo la mia disponibilità a fare parte delle Doriss Girls, ché io sono bravo a ballare il Can-can.

mercoledì 16 maggio 2018

Il Giro a Santarcangelo

Domani il carrozzone del Giro d'Italia passerà da Santarcangelo. Io non lo vedrò. In primo luogo perché il ciclismo è uno sport che non ha mai suscitato in me il minimo interesse - se dovessi dire così, su due piedi, il nome di un partecipante di quest'anno non saprei cosa rispondere. In secondo luogo perché il carrozzone passerà attorno alle 14:30 e io sarò al lavoro. Pensavo che del ciclismo inteso come sport non mi frega una ceppa, mentre invece andare in bicicletta mi piace un sacco. Strana 'sta cosa, no?

Comunque, il passaggio del carrozzone qualche beneficio l'ha portato, come ad esempio la rimessa in sesto di ampie porzioni di asfalto nel tratto di via Emilia interessato. Nella zona di Santa Giustina, ad esempio, ma anche altrove, in alcuni tratti c'erano dai tempi delle grande piogge di febbraio delle buche che manco a Roma, che venivano saltuariamente rattoppate alla bell'e meglio e che puntualmente si riaprivano ogni volta che faceva due gocce.

Adesso, invece, è arrivata una bella stesa d'asfalto nuovo di zecca, perché il carrozzone è importante, mica noi poveri cristi che usiamo quella strada per andare al lavoro.

(...)



(da On writing - S. King)

martedì 15 maggio 2018

I razzisti sono una certezza



Non solo hanno sbagliato casa, ma pure il simbolo della svastica, che qui è stata disegnata con braccia ruotanti in senso antiorario, com'è per quella indiana, mentre la svastica nazista ha braccia ruotanti in senso orario. Non c'è niente da fare: i razzisti sono sempre ignoranti. Sempre. È matematico.