mercoledì 23 aprile 2014

Mutilazioni (?) in Svezia



Va a finire che su questo qui mi tocca aprire una rubrica apposita, che potrei chiamare "le balle di Allam" o simili. Dopo la patetica faccenda di ebola dei giorni scorsi, infatti, ecco il nostro che torna all'attacco, questa volta con una panzana nuova di zecca. "In Svezia si legittima la mutilazione genitale femminile" scrive il tipo sulla sua pagina facebook. Peccato che nel relativo articolo linkato non si parli di niente del genere, ma solo di una associazione svedese che in qualche modo avallerebbe questa pratica. Da qui a dire che in Svezia "si legittima la mutilazione genitale femminile" ce ne passa.
Gli allocchi, ovviamente, abboccano, perché perdere due minuti su Google è troppa fatica. Chi lo facesse, comunque, si accorgerebbe subito che in Svezia non è stato legittimato niente del genere, e imparerebbe (questo in genere si sa anche senza Google) che le mutilazioni genitali femminili sono vietate in Europa già da anni.
Cosa non si farebbe per un seggio in Europa.

(...)

Per carità, Grillo sarà quel che sarà, eh, ma provo a immaginare cosa sarebbe successo in questi ultimi 20 anni se il csx avesse fatto al delinquente di Arcore la stessa guerra che oggi fa al comico.

Si salvi chi può

Se avete visto il Titanic di James Cameron, a un certo punto c'è una scena in cui si vedono, mentre la nave si inabissa, nugoli di topi che scappano cercando di mettersi in salvo. Ecco, mi è venuta in mente quella scena mentre leggevo di Bondi.

martedì 22 aprile 2014

Segreto (di stato)

Per adesso si tratta di una promessa delle tante, ma se davvero Renzi riuscirà a togliere il segreto di stato su piazza Fontana, Italicus, strage alla stazione di Bologna e compagnia bella, diciamo che mi starà un po' più simpatico.
(Ovviamente, dall'aumento di simpatia al voto ancora ce ne corre, eh?)

3600

Leggo che entra in funzione lo "spesometro", una diavoleria inventata dal fisco per stanare presunti evasori. Praticamente, se ho capito bene, quelli dell'Agenzia delle Entrate prenderanno di mira chi, nel 2013, ha fatto una spesa pari o superiore a 3600 euro, poi controlleranno la sua dichiarazione dei redditi per verificare che quella spesa sia compatibile con quanto dichiarato.
Mah...
Io, comunque, sono tranquillo, mi sa che 3600 euro tutti insieme non ci sono neppure sul mio c/c.

lunedì 21 aprile 2014

Ebola e Allam



Mi pare di averlo già scritto in altre occasioni che Magdi Cristiano Allam mi sta sulle palle. Lo ribadisco: mi sta sulle palle, come mi stanno sulle palle tutti quelli che raccontano panzane e utilizzano bufale, strumentalmente, per fini elettorali. L'immagine che vedete, l'ha pubblicata un paio di giorni fa il tipo sulla sua pagina fb. A parte il fatto che fa rabbrividire perché è un subdolo incitamento al razzismo, ma fa soprattutto incazzare per le cretinate messe a corredo dell'immagine. Tipo: "anche il papa ha parlato di ebola, vuol dire che è importante."
È vero che Bergoglio ha citato ebola, qualche giorno fa, ma l'ha fatto elencando i guai che attanagliano alcune zone dell'Africa, nessun riferimento a (improbabili) problemi per l'Italia. Ecco ciò che ha detto il papa, in proposito, come riportato ieri dal sito huffingtonpost.it: "Il mondo si è fermato in un villaggio a sette miglia da Gerusalemme. Assumendo i contorni geografici e il tratto somatico di nazioni straziate: l’Africa con i suoi demoni, anzitutto, il virus dell’ebola e quello della violenza, tribale e terroristica, efferata e incontrollabile." Ci trovate qualche riferimento all'Italia? Io no.
E ancora: "Ma più grave è che ebola può diventare... cittadina italiana!" In realtà, la bufala di ebola che sbarca in Italia è già stata ampiamente sbufalata, sia dai medici, sia dallo stesso ministero della Salute, che in più di un comunicato ha dichiarato "remoto" un eventuale arrivo da noi della malattia. Quindi, per concludere, il signor Allam ha, con un post solo, incitato all'odio razziale e utilizzato una plateale bufala per i suoi fini elettorali. Il guaio grosso del nostro paese, alla luce di tutto ciò, non è una eventuale e improbabile invasione di ebola, ma l'invasione di gente come Allam. Spero che un pochino si vergogni.

Gli italiani delinquenti (in Svizzera)

La polizia cantonale ticinese ha diffuso un interessante rapporto, relativo al 2013, nel quale si evidenzia, in percentuale, la nazionalità dei delinquenti che commettono reati là in Svizzera. Al primo posto ci sono ovviamente gli svizzeri, mentre al secondo (toh!) ci sono gli italiani (21,3%). Seguono i rumeni col 3,3%.
"...gli italiani sono responsabili di molti reati e rappresentano il maggior numero di stranieri delinquenti nel cantone. E [...] sono protagonisti delle principali classifiche di delinquenza nel territorio, in quanto risultano coinvolti in reati comuni, in delitti finanziari, in casi di spaccio e prostituzione. Ed a seguito delle analisi proposte dalla polizia cantonale, emerge poi che i problemi maggiori riguardano gli italiani residenti, segno di evidenti difficoltà nel campo dell’integrazione con gli svizzeri."
Chissà perché, mi viene in mente Salvini...

Tutta suo babbo :)

domenica 20 aprile 2014

Il Bergoglio (giustamente) arrabbiato

Il cardinal Bertone, ex segretario di stato vaticano, abiterà in un appartamento di 700 metri quadri affiancato a quello di Bergoglio. Quest'ultimo giustamente s'incazza, perché dice: "ma come? Il mio è un bilocale di appena 70 metri e tu te ne vai ad abitare in uno che è 10 volte tanto? E tutta la mia fatica a predicare rigore, povertà, abbandono degli antichi privilegi?"
Ora, diatriba a parte, la domanda che mi pongo è: che cavolo se ne fa uno di un appartamento di 700 metri quadri?

Via Crucis del prossimo mese

Lo sapete che alle europee manca ancora più di un mese, vero? E lo sapete che tutti giorni, da qui in avanti, sarà sempre di questa, vero?