giovedì 18 dicembre 2014

L'evasione fiscale (dei cinesi)

Secondo l'ultimo libro del giornalista dell'Espresso Stefano Livadiotti (Ladri - Gli evasori e i politici che li proteggono), uscito qualche mese fa, l'evasione fiscale in Italia si porta via 180 (centottanta) miliardi di euro/anno. Ora, intendiamoci, che di questi 180 uno sia da addebitare ai cinesi, è sicuramente gravissimo, ma chiudere un occhio (o tutti e due) sui restanti 179, è tipico di Salvini, e di quelli come lui.

Il flop del 2x1000

Vi ricordate quella parte della riforma del finanziamento pubblico ai partiti che prevedeva il versamento volontario del 2x1000 ai partiti politici e che e' entata in vigore con la dichiarazione dei redditi di quest'anno? Sapete, su 41.500.000 dichiarazioni dei redditi (dati 2010), quanti hanno donato il loro 2x1000 volontario a un partito politico? Poco piu' di 16.000 contribuenti (il calcolo della percentuale potete facilmente farlo da soli), per una cifra che non raggiunge i 200.000 euro e che ovviamente va divisa per piu' partiti, inducendo facilmente a pensare che siano donazioni effettuate dai politici stessi piuttosto che dai cittadini.
Ora, ironia a parte: chi ha concepito questa riforma era davvero convinto che una quota cospicua di contribuenti avrebbe aiutato volontariamente i partiti? Maddai, su. L'unico sistema per far cassa in questo modo sarebbe inventarsi un meccanismo truffaldino come quello che attribuisce l'8x1000 alla chiesa cattolica. Allora, forse...

Imminente

"La fine del mio mandato è imminente."
Du' palle, ormai, con 'sta storia. Dicci quand'è e falla poco lunga, tanto il mondo va avanti lo stesso, e il paese pure.
La fa cascare dall'alto, 'sta pera...

mercoledì 17 dicembre 2014

Internet e divani

Leggo che tre italiani su dieci non hanno mai usato internet in vita loro, neppure per spedire una mail. Boh, sicuramente io esagero sul versante opposto, ma non ce la farei più a stare senza internet. E non intendo l'utilizzo della rete solo per stare qui o su fb a scrivere minchiate. Oggi, ad esempio, assieme a Chiara ho comprato un divano nuovo per la sala, perché il vecchio è ormai ridotto a brandelli (ce l'abbiamo dal '96, quando ci siamo sposati). C'è voluto 1/4 d'ora: viste le immagini sul sito del negozio che lo vendeva, concordato il prezzo, inseriti i dati per la consegna, scelta la modalità di pagamento, martedì mattina ce lo consegnano a casa. Ci siamo risparmiati: benzina, tempo, incazzature col traffico, contrattazioni inutili.
Meglio di così?

martedì 16 dicembre 2014

Fortemente contrariato

Quindi, Napolitano è "fortemente contrariato" a causa degli sviluppi della vicenda dei due Marò. Fortemente contrariato. Questa è una notizia. Vado un po' indietro con la memoria e riesco a ricordare ben poche occasioni che abbiano fatto contrariare in questo modo l'attuale inquilino del Quirinale. Non per lo scandalo #mafiacapitale, non per lo scandalo Mose, non per gli arresti nella vicenda Expo.
Da mesi c'è un magistrato antimafia, Nino Di Matteo, che è già praticamente un cadavere ambulante (Totò Riina gliel'ha giurata e la finanza è sulle tracce dei 100 chili di tritolo a lui destinati), ma Napolitano su questa faccenda non ha ancora sentito il bisogno di dire una sillaba. Però per i marò questo e altro.

lunedì 15 dicembre 2014

Bre.Be.Mi per nessuno

In Lombardia hanno costruito un'autostrada denominata Bre.Be.Mi. Si chiama A35, è lunga una sessantina di Km, collega il nulla col nulla e non è frequentata praticamente da nessuno. Dopo essere stata costruita, voluta fortemente da Maroni e Lupi, è adesso a rischio chiusura, a meno che non si intervenga per salvare questa cattedrale nel deserto utilizzando soldi pubblici.
E noi siamo quelli che vorremmo fare qui in Italia le olimpiadi del 2024.

Potevano anche tenerselo

Giulietto Chiesa è stato arrestato in Estonia. Su di lui pende un mandato di espulsione dal paese. Per me potevano anche tenerselo, di complottisti undicisettembrini ne abbiamo fin troppi lo stesso, qui in Italia.

sabato 13 dicembre 2014

Perché non si fa

"Fino a 4 anni in prigione non ci si va. Ma ci pensate? Si spendono una marea di soldi, si passano anni e anni a giocare in aule di giustizia e, sempre che si arrivi a sentenza definitiva di condanna, si dice all’imputato; sei colpevole, ti toccano 3 anni e 11 mesi. Vai pure a casa. Se poi la condanna è di 5 anni, si sconteranno 7 mesi e mezzo; e se fosse di 6 (praticamente mai si danno pene del genere) si sconterebbe 1 anno e mezzo. 10 anni di galera sono poco più di 3. Ma dai!"
Il sempre ottimo Bruno Tinti spiega perché allungare un po' la prescrizione non serve a niente. Andrebbe rivisto alla radice tutto il sistema di giudizio per eliminare definitivamente la corruzione e il malaffare, una riforma che gli addetti ai lavori chiedono da decenni ma che la politica non vuole fare.
E i motivi per cui non vuole si immaginano.

venerdì 12 dicembre 2014

Lake Constance

Le app per creare slideshow su dispositivi mobili, sono grosso modo simili tra loro, e, in generale, più spartane rispetto agli equivalenti programmi per pc. Questo video l'ho messo insieme, utilizzando il mio Samsung, con Slidegram. Diciamo che è un compromesso tra le migliori e le peggiori, via.

(...)

Ma quanto mi scoccia dare ragione a un vescovo?