domenica 19 ottobre 2014

Forse lo scemo sono io



Ovviamente non me la prendo per l'epiteto rivoltomi, non ne vale la pena, mi preme solo fare notare che il tenore dei commenti ai post di Allam (ma vale anche per Salvini e altri casi umani) è più o meno questo. Ed è da qui che si capisce chiaramente perché siamo, e ci saremo ancora a lungo, nel Medioevo.

"Cretini due volte"

Pensavate che un Sinodo potesse stracciare Catechismo e Codice Canonico? No, dico, ci avete creduto davvero? Che l’abbiate sperato o l’abbiate temuto, consentite, eravate ugualmente cretini, tanto più cretini quanto più speranza o timore fossero sentiti. Consolatevi, ci sono cascati pure Scalfari e Ferrara, o almeno hanno fatto finta di cascarci per dare a speranza e timore il pathos necessario a farvi stare col cuore in gola. E coi gay? Dico: avete creduto pure al fatto che la Chiesa potesse rivedere il suo giudizio sul fatto che l’omosessualità sia roba «intrinsecamente disordinata», «contraria alla legge naturale», mai «frutto di una vera complementarità affettiva e sessuale» e «in nessun caso può essere approvata»? Pensavate che di punto in bianco ci si chiudesse un occhio sopra? Sì? Due volte cretini, allora, e perciò utili a creare quell’aria frizzantina di quando sembra che stia per accadere l’inaudito, che infatti s’ode, e poi non più, e l’aria resta ancora frizzantina, e in essa tutto resta uguale a prima, però dando la sensazione che c’è stato cambiamento, probabilmente non grande quanto sperato o temuto, ma c’è stato.

(via Malvino)

sabato 18 ottobre 2014

Tra Ebola e Influenza

Ogni anno, in Europa, 40.000 persone muoiono per le complicanze della comune influenza. Lo segnalo a tutti i maniaci della psicosi causata da Ebola. Questo, ovviamente, non significa che si può tranquillamente fare spallucce e fregarsene, significa solo che tra la legittima preoccupazione e il panico e l'allarmismo idiota sarebbe meglio tenere la giusta distanza.

venerdì 17 ottobre 2014

Il divorzio facile rimane difficile

"Per chi volesse separarsi non cambia niente, o cambia poco: da domani, invece di presentarsi davanti al giudice, affiderà la mediazione all’avvocato. Che, al contrario del giudice, vuole essere pagato. Lo chiamano divorzio facile, nella pratica sappiamo solo chi paga e chi ci guadagna. Sempre tre anni di tempo serviranno" (tinyurl.com/pmqzsw3).
Muore così, miseramente, un'altra delle strombazzate promesse di Renzi: il famoso divorzio breve. Gli avvocati (gli unici a guadagnarci) ringraziano.

mercoledì 15 ottobre 2014

5693

Il 15 ottobre 2006 scrivevo il primo post di questo blog. Quello che state leggendo, se blogger.com non sbaglia, è il n. 5693, come si legge nel titolo.
Otto anni sono un bel pezzo di vita, e molta ne ho messa in questi post. Qualcuno dirà: ma non ti sei ancora stancato? No, non mi sono stancato, almeno per ora. I primi anni i miei post avevano più la fisionomia tipica dell'articolo (pur con tutti i limiti dell'articolista, ovviamente), approfondivo di più ciò di cui parlavo ed ero meno superficiale, poi, col passare del tempo, complice anche l'utilizzo di altri social tipo facebook, si sono via via ridotti a semplici e veloci pensieri, la maggior parte dei quali elaborati sul momento come conseguenza di notizie che mi hanno colpito.
Nonostante gli anni trascorsi, vedo dal report degli accessi che qualche decina di fedeli lettori resiste e continua, inspiegabilmente, a leggere ciò che vergo.
A me basta.
:)

Sentinelle in piedi

Sono previste delle sentinelle in piedi che vigilino su questi casi qua?

martedì 14 ottobre 2014

Di nuovo on line



Magdi Allam è tornaro a scrivere dopo 24 ore di blackout. Facebook gli aveva infatti bloccato l'account, con la minaccia di chiuderglielo, per aver violato una qualche norma contenuta nella policy del social network. Mi fa piacere che sia tornato a scrivere: dopo Salvini è il cazzaro da bar che leggo più volentieri. :)

lunedì 13 ottobre 2014

Falcone e blablabla

"La lotta alla mafia si fa come Falcone." Bello. Bisogna solo vedere se Falcone sarebbe contento di alcuni comportamenti tenuti da Napolitano in questi ultimi tempi. Mi riferisco ad esempio all'ultimo scudo fiscale, quello del 2009, un bellissimo regalo a tanti mafiosi, firmato con nonchalance da Napolitano nonostante le proteste indignate di gran parte dell'opinione pubblica. Oppure mi riferisco al fatto che il Quirinale, sempre così ciarliero e prolifico di comunicati, non abbia sentito il bisogno di dire una sola sillaba di solidarietà nei confronti del procuratore generale di Palermo, Roberto Scarpinato, da tempo oggetto di intimidazioni e minacce, o del pm antimafia Nino Di Matteo, recentemente condannato a morte da Riina.
Ma siamo sempre lì: un conto sono i fiumi di chiacchiere, un altro i fatti.

Al suo meglio

Mai letto un editoriale più insulso, insignificante, senza capo né coda, pieno di balle, generalizzazioni e luoghi comuni triti e ritriti. Solo Sallusti, gongolante per le contestazioni indirizzate al sindaco di Genova, poteva scriverlo.
Patetico veramente.