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domenica 24 novembre 2019

Ius soli (ma siamo ancora in grado di pensare?)

Un bambino che nasce a Santarcangelo (o dove volete voi), va a scuola a Santarcangelo, si crea un giro di amicizie a Santarcangelo, impara il dialetto santarcangiolese, mangia la piadina col prosciutto, mi spiegate perché non può avere la cittadinanza italiana? E perché se la dovrebbe guadagnare, come spesso ripetono Salvini, Meloni e soci? E Salvini e Meloni e soci cosa hanno fatto di particolare per guadagnarsela, la cittadinanza, oltre a essere nati in Italia? Ma in questo paese siamo ancora in grado di pensare, di stabilire un seppur embrionale processo sinaptico in grado di valicare la ormai generalizzata atrofizzazione dei cervelli?

lunedì 18 novembre 2019

Non è (mai) tempo di Ius soli

Il problema, come si intuisce facilmente, non è il maltempo e neppure l'Ilva, come in passato non lo sono stati gli infiniti pretesti che si sono puntualmente tirati fuori ogni volta che si provava a parlare di Ius soli. Il problema è che ogni provvedimento di buon senso, potenzialmente in grado di rendere questo paese un po' più avanzato e civile, non porta consenso, quindi si accantona. È un eterno accantonare. Viviamo in un periodo storico in cui, per una sorta di paradosso, leggi giuste e civili non portano consenso mentre nefandezze legislative e umane come i due famigerati decreti sicurezza fanno vincere ogni tornata elettorale. Qualche domanda toccherà porcela, prima o poi.

Teppisti inconsapevoli

Quelli del Post hanno parlato con diversi avvocati che difendono i ragazzini fermati dalla polizia per le devastazioni e i saccheggi dello ...