lunedì 29 dicembre 2025

Le mie letture del 2025

Come da tradizione ormai consolidata, quando un anno sta per chiudersi pubblico l'elenco dei libri che l'hanno accompagnato. Quest'anno mi sono fermato a 72, che credo sia il numero più basso da un po' di anni a questa parte. Non so dire perché: forse per eccessivo cazzeggio su Facebook o forse, più semplicemente, perché ho avuto altre cose da fare e quindi meno tempo per leggere. Di questi 72, 27 sono saggi, i titoli contrassegnati con (s), i rimanenti sono romanzi. 

1) La stazione - J. De Michelis

2) L'illusione di Dio - R. Dawkins (s)

3) Buonanotte, dottor Cross - J. Patterson

4) Knife - S. Rushdie

5) Fahrenheit 451 - R. Bradbury

6) Per sempre - R. Ford
 
7) Il dio dei nostri padri - A. Cazzullo (s)

8) La scimmia nuda - D. Morris (s)

9) Le guerre per la lingua - E. L. Vallauri (s)

10) L'inverno di Bird - L. Doughty

11) Le chiavi di casa - P. Ricchiuto 

12) I poeti morti non scrivono gialli - B. Larsson

13) Perché la guerra? - F. Gros (s)

14) Tutti i particolari in cronaca - A. Manzini

15) La natura è più grande di noi - T. Pievani (s)

16) Il marchio del diavolo - G. Cooper

17) Ossessione - S. King

18) Carne coltivata. La rivoluzione a tavola? - A. Ferrari (s)

19) La settimana bianca - E. Carrère 

20) Gli occhi del drago - S. King

21) Quattro ipotesi sull'origine del linguaggio - L. Pinna (s)

22) Il senso di Smilla per la neve - P. Høeg

23) L'amore ai tempi del colera - G. G. Márquez

24) Le ragazze scomparse - C. Douglas

25) Il matrimonio - J. Rekulak 

26) Bugie bugie bugie - A. Parks

27) L'ultimo testimone - S. Scarrow

28) I baffi - E. Carrère 

29) Homo incertus. Il bisogno di sicurezza nella società della paura - V. Andreoli (s)

30) Il caso e la necessità - J. Monod (s)

31) Diversi. Le questioni di genere viste con gli occhi di un primatologo - F. de Waal (s)

32) Una madre perfetta - K. Belle

33) Il silenzio del ghiaccio - T. Gerritsen

34) Quattro dopo mezzanotte (vol. 1) - S. King

35) La figlia della fortuna - I. Allende

36) Never Flinch - S. King

37) La metà della vita - T. Mora

38) La statua di cera - P. Lovesey

39) Dietro le quinte della storia - P. Angela, A. Barbero (s)

40) L'amore mio non muore - R. Saviano

41) Quattro dopo mezzanotte (vol. 2) - S. King

42) La sesta estinzione - E. Kolbert (s)

43) Nexus. Breve storia delle reti di informazione dall'età della pietra all'IA - Y. N. Harari (s)

44) Neoliberismo e manipolazione di massa. Storia di una bocconiana redenta - I. Bifarini (s)

45) Kill Cross - J. Patterson 

46) Powerful - L. Roberts

47) La vegetariana - H. Kang

48) Perché moriamo - V. Ramakrishnan (s)

49) Fine pena: ora - E. Fassone

50) La regina del nord - R. Ross

51) Le 10 parole latine che raccontano il nostro mondo - N. Gardini (s)

52) Elogio dell'ignoranza e dell'errore - G. Carofiglio (s)

53) Bar Sport - S. Benni

54) Il tamburo di latta - G. Grass

55) Innamorarsi di Anna Karenina il sabato sera - G. Middei (s)

56) Nessuno è normalə - V. Gheno (s)

57) Il marketing dell'ignoranza - P. Guenzi (s)

58) Le strade sbagliate dei Savi - G. Lelli

59) Giochi pericolosi - J. Patterson

60) Se scorre il sangue - S. King

61) Ucraina, la guerra e la storia - F. Cardini, F. Mini (s)

62) L'uomo a una dimensione - H. Marcuse (s)

63) I tre moschettieri - A. Dumas

64) Atlante della complessità - E. Cerni (s)

65) Fischiava il vento - C. Caprara

66) Verranno a chiederti di Fabrizio De André - A. Scanzi (s)

67) Dove comincia l'uomo - T. Pievani, G. Remuzzi (s)

68) Il destino dei popoli - D. Fabbri (s)

69) Il rapitore - J. Patterson

70) Bozze non corrette - S. Bartezzaghi (s)

71) Ah l'amore l'amore - A. Manzini

72) Marina - C. R. Zafón

Tra i libri di narrattiva, quelli che ho apprezzato di più sono Se scorre il sangue, una splendida raccolta di racconti di Stephen King di qualche anno fa; I tre moschettieri, un classico senza tempo che ancora non avevo letto; Fahrenheit 451La metà della vita e Never Flinch. Una menzione a parte merita L'amore mio non muore, di Roberto Saviano, una storia (vera) d'amore, drammatica e potente, che ha per protagonista una ragazza vittima di 'ndrangheta. Lo considero senza dubbio il romanzo più bello che mi sia capitato tra le mani quest'anno.

Per quanto riguarda la saggistica, una menzione particolare merita Ucraina, la guerra e la storia, di Franco Cardini, una esaustiva e approfondita rassegna degli eventi storici, compresi quelli più lontani, che hanno condotto al tragico epilogo del 24 febbraio 2022. In generale, quasi tutti i saggi elencati qui sopra li ho trovati interessantissimi. Tranne due: Atlante della complessità e L'uomo a una dimensione, entrambi abbandonati in corso di lettura a causa della loro complessità. L'uomo a una dimensione è un classico della sociologia ed è forse il saggio più famoso di Marcuse. Ho voluto affrontarlo perché citato spesso da scienziati e filosofi che seguo nei loro interventi, ma l'ho trovato in parecchi punti troppo difficile e ho rinunciato. Però ci ho provato. Di alcuni dei libri in elenco, quelli che ho trovato più interessanti, ho scritto alcune impressioni in queste pagine

Probabilmente questo sarà l'ultimo post di quest'anno, quindi ne approfitto per augurare a chi passa di qui un buon 2026.

22 commenti:

  1. Anch'io quest'anno ho letto di meno, soprattutto negli ultimi mesi, ma nel mio caso la colpa è di Threads (su Facebook praticamente non ci sto più).

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    1. Io continuo a ripromettermi di cancellarmi da faccialibro ma non mi decido mai. Certe volte arrivo a un passo ma poi torno indietro. Di Threads sento parlare spesso ma non lo conosco, ha qualche affinità con fb?

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    2. threads è una versione alternativa a twitter/X. Buon 2026.

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    3. Sì, Threads è la versione alternativa di X fatta da Zuckerberg. Non so se è ancora così, ma da principio era collegato all'account di Instagram e iscriversi era un attimo, difatti io sono partita di lì.

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    4. Ah ok. Io, come social alternativo a twitter, conosco Bluesky, che tra l'altro a livello di grafica e funzionalità credo sia molto simile. Boh, magari in futuro proverò Threads.

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  2. Complimenti per le letture, è congratulazioni per il diventare nonno.
    Il numero 55, per me, è stato una rivelazione. Un nuovo modo per imparare a leggere i classici. Buon anno anche a te. 💚👋

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    1. è, senza accento, congiunzione. Ahimè gli smartphone sono aggeggi infernali per me. Riciao

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    2. Molto bello, sì. Un'ottima "guida" per avvicinarsi ai classici senza timore o senso di inadeguatezza.
      Ciao :-)

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  3. Complimenti, io tra lavoro e altre facezie riesco a leggere molto meno.

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    1. Beh, diciamo che ho la fortuna di fare un lavoro che mi lascia una discreta quantità di tempo libero, vuol dire molto.

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  4. Complimenti per la più che dignitosa mole di letture! Leggo anche io ma non così tanti libri, anche se nel mio caso c'è alternanza coi fumetti. Quest'anno in particolare è passato sotto i miei occhi "Rose Madder" da te recensito qui, tutti i romanzi di Pirandello (alcuni erano riletture ma comunque gradite), e attualmente sto leggendo i cicli fantastici di Robert E. Howard. Avevo anche iniziato "Alla ricerca del tempo perduto" ma l'ho mollato per arrecato fastidio dalla figura di Swann (non apprezzo le storie di gente che cornifica, specie se è pure aristocratica), sebbene sia scritto molto bene e offra delle metafore linguistiche sublimi.

    Buon cambio di calendario (che l'anno sia migliore dipende da noi 😉).

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  5. Sorbole!! Quanti, io meno perché anche perché vedo molti film😉 buon quello che desideri.

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  6. Complimenti per i tanti libri letti :) Io mi fermo a meno (il tempo libero lo devo dividere tra lettura e scrittura e altre cose), anche se va detto che c'erano tomi tra quelli letti che superavano le mille pagine (tra questi Vento e Verità di Sanderson).
    Dei libri che hai letto alcuni li avevo già passati in lettura anni fa: I tre moschettieri (adorato, non so quante volte l'ho riletto alle elementari), Gli occhi del drago (non tra i miei preferiti di King), Fahrenheit 451. In coda di lettura ho Marina.

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    1. Mi segno Vento e verità, mi ispira.

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    2. Tieni presente che si tratta del quinto volume delle Cronache della Folgoluce e con esso siamo a metà del piano dell'opera, dato che l'autore ha progettato che questa saga deve avere dieci volumi (e finora sono stati tutti volumi dalle mille pagine in su). Senza contare che tale serie si collega ad altre serie del Cosmoverso, universo dove sono ambientate le storie scritte da Sanderson (per citarne alcune, quelle del mondo dei Mistborn, di Elantris e di Il Conciliatore). Se ti può piacere un fantasy epico legato a giuramenti, spiriti, duelli e scontri con e tra divinità, allora la serie della Folgoluce fa per te, ma consiglio di cominciare con il primo volume, La via dei re (quello che a me è piaciuto più di tutti).

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  7. Complimenti per i 72 letti. Io però quest'anno ti batto, a differenza dello scorso anno. Ne ho letto 76, anzi il settantaseiesimo lo sto finendo ora.
    Alcuni di quelli del tuo elenco li ho letti anche io, pochi però...solo sei o sette.
    Comunque ricominciamo il conteggio da oggi/ieri. Buon anno e buone letture!
    Mafi

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    1. Ciao Mafi, buon anno e buone letture anche a te. Mi fa piacere che alcuni libri del mio elenco li abbia letti anche tu. Ho cliccato sul tuo profilo Blogger per vedere se anche tu avessi un blog con l'elenco dei tuoi, ma non c'è. Pazienza.
      Di nuovo buon anno :-)

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    2. Ciao Mafi, buon anno e buone letture anche a te. Mi fa piacere che alcuni libri del mio elenco li abbia letti anche tu. Ho cliccato sul tuo profilo Blogger per vedere se anche tu avessi un blog con l'elenco dei tuoi, ma non c'è. Pazienza.
      Di nuovo buon anno :-)

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