Pensate se una cosa del genere fosse successa negli USA. Che poi no, non sarebbe possibile. In primo luogo perché là chi ricopre cariche istituzionali non è proprietario di televisioni (e il politico intervistato non è l'editore dell'intervistatore: non esiste proprio); in secondo luogo perché là i giornalisti non sono addomesticati, sono mastini quando intervistano i politici.
Altro pianeta, almeno su questo versante.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
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in effetti hai ragione.
RispondiEliminaNegli Usa una cosa simile non potrebbe mai capitare però..
credo che anche negli Usa qualche cosa non funzioni a dovere se il primo psicolabile che capita si può permettere di entrare armato di tutto punto in una scuola e fare una carnificina perché la Costituzione gli permette di avere armi (anche d'assalto).
e non si può dire sia la prima volta.
Non con intento polemico ma ancora deve nascere il Paese perfetto.
quello che voglio dire è che: se da noi è normale che un uomo in palese conflitto di interessi si manovri un'intervista da loro è normale girare armati con le conseguenze che ne derivano e portare delle persone in una stanza per farle fuori legalmente con elettrocuzione, gas o iniezione letale.
non penso che su questi punti gli Usa possano insegnarci qualcosa di civile.
>credo che anche negli Usa qualche cosa non funzioni a dovere
RispondiEliminaCerto. Infatti io non ho scritto da nessuna parte che siamo di fronte al paese perfetto; mi sono solo limitato a segnalare che, su questo versante, sono molto ma molto più avanti di noi.