lunedì 17 dicembre 2012

"Poi mi domandi..."

Pensate se una cosa del genere fosse successa negli USA. Che poi no, non sarebbe possibile. In primo luogo perché là chi ricopre cariche istituzionali non è proprietario di televisioni (e il politico intervistato non è l'editore dell'intervistatore: non esiste proprio); in secondo luogo perché là i giornalisti non sono addomesticati, sono mastini quando intervistano i politici.
Altro pianeta, almeno su questo versante.

2 commenti:

giovanni tancredi ha detto...

in effetti hai ragione.
Negli Usa una cosa simile non potrebbe mai capitare però..
credo che anche negli Usa qualche cosa non funzioni a dovere se il primo psicolabile che capita si può permettere di entrare armato di tutto punto in una scuola e fare una carnificina perché la Costituzione gli permette di avere armi (anche d'assalto).
e non si può dire sia la prima volta.
Non con intento polemico ma ancora deve nascere il Paese perfetto.
quello che voglio dire è che: se da noi è normale che un uomo in palese conflitto di interessi si manovri un'intervista da loro è normale girare armati con le conseguenze che ne derivano e portare delle persone in una stanza per farle fuori legalmente con elettrocuzione, gas o iniezione letale.

non penso che su questi punti gli Usa possano insegnarci qualcosa di civile.

Andrea Sacchini ha detto...

>credo che anche negli Usa qualche cosa non funzioni a dovere

Certo. Infatti io non ho scritto da nessuna parte che siamo di fronte al paese perfetto; mi sono solo limitato a segnalare che, su questo versante, sono molto ma molto più avanti di noi.