In questo momento nell'home page de Il Giornale c'è scritto: "solo il presidente può cambiare il verdetto dei giudici". Il riferimento, ovviamente, è a Napolitano che - si dice - ha preso a cuore la vicenda Sallusti.
Il problema, per quel che ne so io, è che quella frase non ha senso. Non mi risulta infatti che Napolitano, anche volendo, abbia il potere di cambiare un verdetto. Certamente non lo può fare dopo, e questo è abbastanza logico, ma neppure prima. Cosa fa? "Invita" i giudici a decidere in un modo anziché in un altro? Esercita la sua leggendaria "moral suasion" in favore di Sallusti? Non mi risulta lo possa fare.
Però magari mi sbaglio, in fondo siamo in Italia.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
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il presidente può concedere la grazia
RispondiEliminaSì, se il condannato la chiede. Dubito che Sallusti, eventualmente, la chiederebbe. Troppo bello fare il "martire" :-)
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