Stamattina i titoli dei quotidiani sono tutti per i tagli che si sono autoimposti i deputati al loro stipendio (1300 € lordi, 700 netti). Ovviamente nessuno, spero, pensa che siamo di fronte ai famosi tagli della politica, perché sarebbero ben altre le cose da fare. Ma è comunque un segnale, se vogliamo.
Le uniche due cose che invece mi sembrano degne di nota in questa faccenda, sono il passaggio al sistema contributivo per il calcolo del vitalizio, un privilegio vergognoso che andrebbe comunque abolito tout court, e il tetto che Monti ha imposto (anche se finora è solo sulla carta: staremo a vedere) agli stipendi dei manager pubblici.
Un ottimo Sergio Rizzo, stamattina, sul Corriere, mette comunque molti puntini sulle "i".
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
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tagli?? al massimo una escoriazione ma che dico una puntura di spillo
RispondiEliminainvece servirebbe una generosa, anche se dolorosa, amputazione radicale
:-)