lunedì 9 aprile 2012

L'ultimo


"Senza che nessuno me l’ha chiesto". Prima di dimettersi il Trota ha ucciso l'ultimo congiuntivo sopravvissuto a Di Pietro.


Aggiornamento 10/04/2012.

Mi segnalano nei commenti che Renzo il congiuntivo l'avrebbe azzeccato; l'errore è del giornalista. Mi scuso quindi col Trota.

domenica 8 aprile 2012

Riflessioni (semi)serie sulla Pasqua

Oggi è Pasqua. Secondo la tradizione (mitologia?) cristiana, in questo giorno Cristo risorge dopo essere stato ucciso, venerdì scorso. Quindi, per i cristiani, oggi è la giornata "clou", diciamo così. La giornata delle giornate. Se infatti Cristo non fosse risorto, sarebbe stato inutile il suo sacrificio attraverso cui passa anche la nostra salvezza. Questo, grosso modo, è il significato della Pasqua per chi è credente.

Chi non crede, ad esempio lo scrivente, e analizza tutta la questione in maniera meno emotiva e più razionale, non può però non farsi qualche domanda, invece di accettare acriticamente come giusto e bello tutto ciò che ci dicono essere giusto e bello. Una, ad esempio, potrebbe essere questa: ma se Dio voleva "salvare" il genere umano, c'era bisogno di mettere insieme tutta questa sceneggiata? Insomma, c'era bisogno che (a) mandasse il figlio sulla Terra; (b) lo facesse andare in giro in lungo e in largo per le terre del medioriente a predicare alcune cose giuste e parecchie assurdità; (c) lo facesse uccidere sulla croce come un cane; (d) lo facesse poi risorgere per poter poi dire: "visto? se fate i bravi anche voi risorgerete"?
Insomma, se questo famoso Dio che - racconta la chiesa - ci vuole così bene avesse voluto salvarci (da cosa, poi, non è ben chiaro), avrebbe potuto fare un paio di cose molto più semplici e meno arzigogolate: eliminare il male, farci tutti bravi, buoni e fedeli così da avere il paradiso garantito. Lo so, conosco già la risposta: Dio ci lascia liberi di scegliere.

Questa cosa della libera scelta, o libero arbitrio, come si suol dire, io l'ho sempre considerata un comodo alibi su cui la chiesa si è sempre appoggiata, e con la quale ha da sempre potuto giustificare le molteplici "falle" presenti nel famoso progetto salvifico. Insomma, se Dio ci voleva tutto 'sto popo' di bene da mandarci addirittura il figliolo, perché rischiare che qualcuno (cioè la stragrande maggioranza del popolo umano) restasse con le pive nel sacco grazie al famoso libero arbitrio? Io al suo posto avrei fatto una cosa con più garanzie di successo, non trovate?

Altra questione. Questa sembrerà un pelino più banale, ma forse non lo è: e quelli che sono venuti prima? Se stiamo a quello che ci raccontano le sacre scritture, il famoso tipo di Nazareth sarebbe nato e vissuto grosso modo 2000 anni fa, quindi la famosa buona novella l'hanno potuta conoscere solamente quelli che sono venuti dopo di lui. Siccome non mi risulta che il messaggio salvifico di Cristo abbia valenza retroattiva, cosa ne è di tutti i miliardi di individui che sono vissuti prima? Loro, poverini, non potevano sapere che dopo di essi sarebbe arrivato un tipo che avrebbe spiegato come comportarsi e cosa fare per avere diritto alla vita eterna, e quindi giocoforza non hanno potuto mettere in atto gli insegnamenti. Probabilmente questi avranno diritto a una specie di "sanatoria", per usare un termine molto in voga oggi, ma la cosa rimane comunque dubbia, anche perché non mi pare che Ratzinger e soci abbiano mai detto niente al riguardo. Certo che se questa immensa massa di appartenenti al genere umano non si è potuta salvare per la sola colpa di essere vissuta prima dell'arrivo del predicatore, beh, direi che il famoso Dio, con figlio al seguito, ha toppato alla grande.

Ma forse siamo noi che ci facciamo troppe domande.

sabato 7 aprile 2012

1.000.000

Nella fascia 15-35 anni, dal 2008 un milione di persone ha perso il lavoro. Vi ricordate quello che qualche anno prima un milione di posti di lavoro li prometteva?

venerdì 6 aprile 2012

L'authority posticcia

Mani pulite risale ai primi anni '90. Da allora, di acqua (e di anni) sotto i ponti ne è passata, e di nefandezze legate alla gestione dei soldi pubblici da parte dei partiti ne abbiamo viste a iosa. Ecco, oggi la ministra Severino (giustizia) se ne esce fuori con una bella e innovativa idea: fare un'authority per controllare la correttezza dei bilanci dei partiti.
Per carità, l'idea è buona, eh, ma a me non stupisce tanto il fatto della pensata in sé, quanto il fatto che in tutto questo tempo non ci abbia mai pensato nessuno. Evidentemente sono stati tutti affaccendati dietro a cose più urgenti (e meno scomode).

Rivolte ecclesiastiche

Il papa riesce sempre, in un modo o nell'altro, a strappare un sorriso, anche se spesso è un sorriso di compatimento. Allora, andiamo ad analizzare alcune delle sue uscite di ieri. Diceva il tipo, ad esempio, che "la situazione oggi è drammatica" perché la chiesa è attraversata da fibrillazioni e rivolte.
Ma benedetto uomo, dico io, come si può pretendere che regni la tranquillità in una istituzione che rimane ancorata con protervia a precetti e insegnamenti vecchi di 2000 anni? Come può pretendere che la gente e molti fedeli (e anche preti, come abbiamo visto) non si incazzino quando nel terzo millennio continua ancora a dire che il preservativo non va bene? o che i gay sono malati da curare? o che i bambini nati fuori dal matrimonio non hanno la dignità di figli? o che le donne non possono accedere al sacerdozio perché la chiesa "non ha avuto l'autorizzazione dal Signore per ordinarle"?

A me non meraviglia che ci siano rivolte, disobbedienze e defezioni sempre crescenti dalla chiesa cattolica, a me meraviglia piuttosto il fatto che ancora ci sia gente che la segue.
L'uscita sul divieto delle donne di accedere al diaconato o al sacerdozio, poi, tocca vette di surrealismo teologico (e non solo) che rasentano le comiche.
Il papa, ad esempio, potrebbe spiegare su quali precetti biblici si basa questa discriminazione. Specialmente se si considera che in tutte le altre "correnti" del cristianesimo (ortodossi, protestanti, ecc...) le donne sono ammesse tranquillamente all'investitura sacerdotale. Ma, si sa, il papa è coperto dal dogma dell'infallibilità papale: mica deve dare tante spiegazioni. E' così e basta. Amen.

giovedì 5 aprile 2012

Fine di un troglodita


"Umberto Bossi ha incarnato per venticinque anni l’anima più rudimentale, ignorante e becera dell’italiano medio. E la Lega Nord ha rappresentato gli interessi più provinciali, conservatori e qualunquisti di una piccola (anzi, piccolissima) borghesia, degnamente rappresentata dal suo indegno leader".

(via P. Odifreddi)

mercoledì 4 aprile 2012

Specchiarsi nella specchiata attività

"In un attimo, dopo 18 anni di onesta e specchiata attività, il Carroccio è diventato il centro di ogni malaffare. Possibile?" si chiede un perplesso Sallusti, stamattina.
E in effetti la domanda non è totalmente campata per aria, dal momento che di improvviso non c'è un bel niente, visti i precedenti.

martedì 3 aprile 2012

Roma ladrona

Il prossimo leghista che tirerà ancora fuori la storiella di "Roma ladrona", temo dovrà usare argomentazioni molto solide a supporto.

lunedì 2 aprile 2012

Sorprese calcistiche

La cosa che mi sorprende del calcio è che gode ancora di vastissimo credito nonostante sia noto ormai da anni, e non certo da oggi, che è marcio fino al midollo.

domenica 1 aprile 2012

Chissà se a tasso fisso o variabile?


Penso che potrebbe essere interessante per molti italiani sapere che coi soldi delle loro tasse danno una mano a all'on. Calearo a pagare il mutuo.

Lonesome Dove

Alcuni critici hanno sostenuto che se nella vita si vuole leggere un solo romanzo western, deve essere questo. Ambientato tra il 1876 e il 1...