Perché un neuroscienziato decide, dopo aver pubblicato montagne di saggi scientifici, di scrivere un romanzo? Lo spiega lui stesso nei primi minuti di questa bellissima chiacchierata con Massimo Polidoro, in cui mi sono imbattuto casualmente facendo zapping sul tubo. Molto brevemente, Vallortigara ha sempre avuto fin da giovane una smisurata passione per i romanzi e ha sempre considerato gli artisti superiori agli scienziati. Perché? Per via della loro unicità. Cioè, se Newton non avesse scoperto la gravitazione universale, l'avrebbe prima o dopo scoperta un altro; stesso discorso per la l'evoluzione darwiniana o E = mc2 di Einstein. Ma se Leonardo non avesse dipinto la Gioconda e T. S. Eliot non avesse scritto The Love Song of J. Alfred Prufrock, probabilmente questi capolavori non li avrebbe concepiti nessun altro. Come dargli torto?
Leggerò sicuramente il suo romanzo.
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