Quella descritto da Carofiglio in questo libro non è la tipica rassegna turistica di alcune delle maggiori città italiane. È il racconto di un viaggio, e c'è enorme differenza tra i concetti di viaggio e turismo, nonostante noi spesso tendiamo ad associarli.
Palermo, Bari, Napoli, Cagliari, Roma, Firenze, Bologna, Venezia, Milano, Torino, Genova. Carofiglio racconta queste città partendo in qualche modo dai loro angoli più nascosti, sconosciuti, magari considerati poco importanti, e riporta aneddoti, storie, miti, leggende, situazioni, personaggi noti o sconosciuti legati a queste città. È una sorta di viaggio compiuto senza fretta, senza ansia di dover visitare tutto di corsa senza poi aver capito niente di ciò che si è visto, come in genere siamo abituati a fare. È un viaggio lento e riflessivo, fatto di incontri e conversazioni con bottegai, librai, persone comuni radicate saldamente nelle vie e negli angoli di queste grandi città.
Un modo sicuramente diverso, e molto più profondo, di conoscere i posti più belli (a volte anche i più disperati) del nostro Paese.

Senza omettere che il narrato è visto con gli occhi di una gran persona.
RispondiEliminaE di un altrettanto grande scrittore.
EliminaDavvero grande persona e grande scrittore.
EliminaOltretutto, da ex magistrato, è stato la personalità pubblica che con più chiarezza e competenza si è spesa per il No al referendum. Credo che una piccola parte del merito della vittoria del No vada anche a lui.
EliminaDeve essere una lettura molto interessante e lo scrittore mi piace
RispondiEliminaLettura consigliatissima.
EliminaCarofiglio è uno scrittore che ti invita a viaggiare. E lo dico poiché una volta letto "l'estate fredda", ho deciso di andare a conoscere Bari.
RispondiEliminapodi-.
Non ci sono mai stato, a Bari (sua città natale), ma nel libro ne fa una descrizione talmente accurata e bella che mi ha invogliato a vederla.
EliminaIo vengo da una cittadina minuscola farei fatica in una grande metropoli o anche solo in una grande città italiana.
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