lunedì 10 giugno 2024

Europee

Lo so, si scrive sempre che il partito vincitore in assoluto è quello dell'astensionismo, ma questa volta a buonissima ragione, dal momento che per la prima volta nella storia delle tornate elettorali i votanti non hanno raggiunto il 50 per cento degli aventi diritto. Che poi, tutto sommato, qui in Italia non è stato neppure il risultato peggiore. In alcuni paesi non si è arrivati al 40, un insieme di dati che dovrebbe fare pensare parecchio.

Tra i vincitori c'è sicuramente Elly Schlein, la quale esulta per il risultato ottenuto e a mio avviso ne ha motivo. Certo, la vincitrice è Giorgia Meloni, indiscutibile, anche se sostanzialmente ha confermato i risultati delle scorse politiche e non ha portato a casa il risultato-spallata che auspicava. Elly Schlein, invece, ha preso in mano un partito ridotto quasi a brandelli, dopo essere stato distrutto da Renzi, e dal 19 per cento del 2022 l'ha portato al 24 e oltre di oggi, oltretutto senza cannibalizzare voti a sinistra, come dimostra l'inaspettato successo della lista Alleanza Verdi Sinistra. Notevolissimo, direi.

Sicuramente hanno pagato alcune battaglie che si è intestata, come il salario minimo, la campagna contro il Jobs Act, la battaglia per tentare di salvare ciò che resta del nostro ormai a brandelli servizio sanitario nazionale e altre, tutte condivisibilissime. Questo ha portato il PD a superare la soglia psicologica del 20 per cento ottenendo un risultato che neppure i maggiorenti del partito si aspettavano, e non è certo un segreto di Pulcinella che molti capibastone, più o meno palesemente ostili alla Schlein, si auguravano un altro risultato.

Si spera però che Elly Schlein capisca che questo 24 e passa per cento portato a casa non è stato generato solo da chi ha votato PD per effettiva convinzione, ma anche da chi ha voluto semplicemente provare a fermare l'avanzata delle destre in Europa. E non è la stessa cosa. In ogni caso, adesso che la sua segreteria e la sua linea escono da queste elezioni notevolmente rafforzate, si spera che Elly Schlein sappia farne tesoro, abbandoni le titubanze e la poca chiarezza che ancora mostra su certi temi e faccia crescere il partito fino a essere in grado di mettere in difficoltà Fratelli d'Italia alle prossime politiche.

Per quanto riguarda l'Europa, è vero che c'è stato un certo, diciamo pure notevole, allargarmento generale di consensi verso le destre più o meno estreme - basta guardare Francia, Austria e Germania - tuttavia i partiti moderati non ne sono stati travolti. Anzi, la cosiddetta "maggioranza Ursula" (Partito popolare europeo, Socialisti, Renew Europe e Verdi) è più forte che mai e nella legislatura che sta per iniziare darà le carte nelle trattative per le nomine nella Commissione.

Tra gli sconfitti, qui in Italia si può sicuramente citare la Lega a trazione salviniana, superata addirittura da Forza Italia ed entrambi, Lega e FI, schiacciate dal peso elefantiaco di FdI. È curioso a questo proposito rilevare come abbia preso più voti Berlusconi da morto che Salvini da vivo (Tajani aveva impostato tutta la campagna elettorale puntando sul nome di Berlusconi, arrivando perfino a dire che sarebbe stato considerato valido anche il voto di chi avesse indicato il defunto organizzatore di cene eleganti sulla scheda). Pure Bossi non ha avuto problemi ad ammettere di aver votato Forza Italia, provocando le ire (a denti stretti) di Salvini e Vannacci. Curiosa la reazione di Salvini, riassunta nella parola "tradimento", quando in realtà il vero "tradito" dalla via imboccata dalla Lega a trazione Salvini non è un mistero che sia proprio il suo fondatore.

Sconfitta cocente anche per i Cinquestelle, una sconfitta che comunque era da mettere in conto in quanto i pentastellati alle competizioni europee non hanno mai ottenuto risultati degni di nota, anche perché, data la loro storia, sono l'unico partito a non avere mai avuto "referenti" in Europa.

Chiudo la lista degli sconfitti col duo Renzi-Calenda (e la Bonino in coppia con Renzi), ridotti all'irrilevanza in Italia e, non avendo superato la soglia di sbarramento, esclusi anche dall'Europa. Chissà, magari sarà la volta buona che si renderanno conto che nella vita si può fare anche altro, se in politica non va.

Voglio ricordarli così, con questa bella immagine. Quando ancora erano vivi.

26 commenti:

  1. L'affluenza in Italia è stata solo del 49,69%.
    La democrazia sta morendo.
    Sabato pomeriggio al seggio elettorale numero 7 c'ero solo io, niente fila, le poche persone presenti al seggio erano tutte anziane.
    Situazione drammatica.

    Hanno vinto i due principali partiti guerrafondai Fratelli d'Italia e PD che invieranno altre armi al loro amico marionetta Volodymyr Zelens'kyj perché anche loro sono entrambe marionette di Washington!
    Movimento 5 Stelle da ex iscritto sono dispiaciuto ☹️ da quel maledetto agosto 2019 un declino totale scelte scellerate una dietra l'altra il governo con il PD, il governo con Draghi, l'espulsione e l'abbandono dei migliori esponenti Paragone, Di Battista, Corrao.
    Tra le ferite insanabili green pass, voto pro-Mes, cinque voti favorevoli invio armi.
    Ora il Movimento 5 Stelle paga le conseguenze.
    Via subito Conte e un ritorno alle origini iniziando dal cancellare ogni alleanza con il PD con il ritiro in ogni giunta Comunale e Regionale di alleanze con il partito neoliberale per eccellenza!
    Il movimento 5 Stelle è nato per radere al suolo (politicamente si intende) PD e Forza Italia!

    Per il resto sono felice della disfatta Bonino, Calenda, Renzi.

    Cara Antonella Soldo la droga che vuoi diffondere che infetta e devasta i giovani tienitela per te! La cannabis è un viatico per le droghe pesanti che uccidono le persone!
    Basta!

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    1. Sono d'accordo con la tua analisi Gravo: soprattutto sulla vittoria dei partiti pro-guerra (spacciandosi, ovviamente, per pro-pace) e sul declino del M5S.
      Ecco semmai, anch'io come ex attivista, mi chiedo quali fossero effettivamente questi valori delle "origini": io mi sono fatto l'opinione che, nato spontaneamente come movimento di protesta sia stato irregimentato, fin dall'entrata in Parlamento nel 2013, trasformandosi in un partito utile a intercettare i voti del mal contento e a incanalarli in ambito democratico invece che abbandonandoli all'astensione: la dimostrazione è stata appunto dal 2019 in poi, una volta giunto al potere.

      Lo stesso giochino viene tentato ora col partito verde: neo-dem con una verniciata di verde che, probabilmente, avrà intercettato i voti di giovani e delusi dai partiti tradizionali che credono di aver votato per qualcosa di nuovo.

      Peccato che nella logica in cui in ogni stato europeo usa queste elezioni come referendum sul governo locale il PPE, che ha i piedi su più staffe, sia riuscito a rimanere in sella.

      Mi chiedo come andrebbero queste elezioni se sulla scheda si dovesse votare (con candidati italiani) i diversi partiti europei. Io credo che, in tal caso, il PPE della von Der Leyen sarebbe uscito sconfitto...

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    2. Mi sono accorto di una mio errore: la von Der Leyen non è sostenuta solo dal PPE!

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    3. Vopore Sodo non sapevo che eri stata attivista M5S. Se possibile vorrei sapere quando ti sei disiscritta dal Movimento. Io ho lasciato nel febbraio 2021 quando hanno tradito con Draghi.

      Secondo me il valore orginario più importante era non fare alleanze con i partiti tradizionali che tanto male hanno fatto alla nostra Italia.

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    4. Piuttosto presto in realtà: nel 2015 forse 2016.

      Ma nel mio gruppo avemmo la fortuna di avere due parlamentari che rimasero in strettissimo contatto con la base e ci raccontarono senza peli sulla lingua quello che succedeva...

      Fu molto più facile per me aprire gli occhi grazie a queste informazioni aggiuntive...

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    5. Io invece sono stato nel M5S dal 2019 al 2021.
      Ho incontrato Giulia Sarti e Marco Croatti che erano venuti nel mio Comune durante la campagna elettorale dell'estate 2021 insieme al Sindaco del M5S vennero a casa di mio nonno.
      Io ci credevo ma purtroppo si sono lasciati corrompere dall'anima nera e infernale del PD...

      Francesco Forciniti ex deputato Movimento 5 Stelle 2018 - 2021

      "Per Forciniti vi era un vero e proprio meccanismo di controllo interno basato sull’obbedienza politica:” Era tutto controllato, anche nell’assemblee interne c’era un contingentamento dei tempi che ti impediva di argomentare. C’erano i maggiorenti che facevano il comizio all’inizio, al parlamentare semplice venivano dati due minuti e ti toglievano la parola. C’era un meccanismo tale per cui chi garantiva maggiore obbedienza ed era in grado di dire sempre si veniva premiato”."

      Per me ex 5 Stelle come Gianluigi Paragone, Davide Barillari, Pino Cabras ecc ecc erano veri grillini...

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    6. La “corruzione” del M5S era, sfortunatamente, iniziata molto prima del 2019.

      Quando iniziò ad avere una rilevanza politica, in pratica dal 2013, iniziarono le pressioni sui suoi vertici e a Grillo fu messo il “guinzaglio”.

      Già durante quella legislatura mi resi conto (sapendo anche quello che ci raccontavano i nostri parlamentari) che l’opposizione del M5S era virtuale: nel senso che era rumorosa ma sostanzialmente inefficace.

      Ti sei mai chiesto come mai, col patrimonio di attivisti che aveva allora il movimento, non furono organizzate manifestazioni di piazza per protestare contro tanti provvedimenti del governo? Anzi, la prima e unica manifestazione fu il 20 aprile del 2013 per protestare contro la rielezione di Napolitano e venne abortita in maniera anomala. Poi più niente (non intendo i comizi di piazza, ma la gente che sfila per le strade) nonostante che senza nessuna organizzazione, migliaia di persone erano partite alla spicciolata per Roma: all’epoca io ero preoccupatissimo per cosa sarebbe potuto succedere ma fu anche una prova di forza notevole. Anche per questo la base degli attivisti fu “sterilizzata” tagliandola completamente fuori da qualsiasi decisione.
      Anni dopo sentii il racconto dell’attivista che aveva accompagnato Grillo in auto a Roma quel 20 aprile e della telefonata che ricevette e che lo portò ad annullare ogni cosa...

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  2. Non è andata benissimo ma (come si dice) poteva andare peggio.
    Il sospiro di sollievo di Elly Schlein l'ho sentito da qui 😆 però come dici giustamente, lei dovrà meditare su parecchie cose: anch'io ho votato più contro gli altri che a favore del PD, deve lavorare per convincermi sino in fondo.
    Per il resto vedo un po' di confusione: la destra che avanza e la maggioranza europea che tiene, Vannacci che prende più di 500.000 preferenze e Bossi che vota Forza Italia...
    I 5 Cosi continuano a pagare in parte per la delusione di chi li vede come traditori dei principi originari, e in parte per il buon senso di chi si è finalmente accorto che non sanno governare.
    Vedremo come andrà, ma confesso che mi manca l'entusiasmo.

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    1. Per quanto riguarda l'entusiasmo, benvenuta nel club. E lo dico con dispiacere, sia chiaro.
      Comunque anche io ho votato PD più in chiave anti-destra che per effettiva convinzione. Spero che in futuro riesca a darsi una linea chiara e una struttura coerente.

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    2. Hai votato PD! Bella cosa! In chiave anti- destra? Fantastico! Solo che il PD e l'altra faccia sporca della medaglia neoliberale e collusa con i poteri forti e il malaffare organizzato nell'Unione Europea... Sono dati di fatto oggettivi e non opinioni.

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    3. Gravo, non mi piace questo tono sarcastico e strafottente. Io non giudico ciò che voti tu coi "Bravo" e i "Fantastico" da presa per il culo. Quindi ti pregherei di darti una regolata. Qui ognuno può esprimere liberamente qualsiasi opinione a patto di non giudicare con toni troppo sopra le righe quelle degli altri.
      Nello specifico confermo quanto ho scritto sopra: ho votato PD senza eccessiva convinzione, e l'ho votato pur non condividendo alcune sue posizioni, tra cui la firma per l'invio di armi in Ucraina (io sono contrario) e la sottoscrizione del patto di stabilità europeo.
      Ma altre battaglie che sta portando avanti, quelle che ho evidenziato nel post, mi piacciono e le condivido. A volte occorre trovare dei compromessi perché non sempre si condivide tutto l'operato di un partito.
      Quindi ti rinnovo l'invito a non giudicare e a non fare del sarcasmo sulle opinioni degli altri.

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    4. Io mai più compromessi! Sono stati proprio i compromessi ad affossare il M5S.

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    5. Gravo, ma sai leggere? E allora perchè non provi a farlo, e poi magari anche a rispondere a tono?

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    6. Scrivo con il mio secondo account.

      Siu Andrea ha scritto

      "volte occorre trovare dei compromessi perché non sempre si condivide tutto l'operato di un partito."

      Io non accetto più di votare o di far parte di un movimento o partito che scende a compressi!
      I 5 Stelle prima con la Lega ma poi soprattutto con il PD hanno fatto dei compromessi al ribasso vergognosi! Poi voi del PD nel 2027 siete liberi di farvi la vostra coalizione con Calenda, Renzi, Bonito, Bonelli, Fratoianni tornerete al governo massacrando di nuovo il popolo la vostra storia è questa.
      Se poi vuoi negarlo basta leggere il libro nero lunghissimo del vostro partito e dei vostri antenati DS e Margherita.
      Di cose brutte ne avete fatte a bizzeffe.

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    7. Ho votato Cateno De Luca sia per la svolta pacifista sia perché dentro la coalizione Libertà ci sono ex 5 stelle ma al primo errore che commette lascio subito.

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    8. Primo
      Andrea ha scritto SOPRATTUTTO:
      "Gravo, non mi piace questo tono sarcastico e strafottente. Io non giudico ciò che voti tu coi "Bravo" e i "Fantastico" da presa per il culo. Quindi ti pregherei di darti una regolata. Qui ognuno può esprimere liberamente qualsiasi opinione a patto di non giudicare con toni troppo sopra le righe quelle degli altri. [...] "Quindi ti rinnovo l'invito a non giudicare e a non fare del sarcasmo sulle opinioni degli altri."

      Secondo
      Ma come ti salta in mente, e soprattutto come ti permetti, di scrivere:
      "Poi voi del PD"
      "del vostro partito e dei vostri antenati DS e Margherita"
      "Di cose brutte ne avete fatte a bizzeffe"

      Ma: "voi", chi ??
      "vostro partito", di chi ??
      "ne avete fatte", chi ??!!

      Ripeto: come ti permetti ?!?

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    9. Siu se sono andato nel personale ti chiedo scusa.

      Ma rimane il fatto che molte delle pagine più oscure della storia dell'Italia repubblicana dagli anni Novanta fino ad oggi portano la firma dei Democratici di Sinistra, Democrazia è Libertà - La Margherita e successivamente Partito Democratico.

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  3. La tua lettura delle elezioni mi pare obiettiva.

    Il mio grosso dubbio, e non è poco, è su cosa si sia effettivamente votato.

    A mio parere queste elezioni, non solo da noi, vengono interpretate dagli elettori come un voto al proprio governo, non a quello dell'Europa.

    Questo porta a strane distorsioni. Come ho scritto in un altro commento io ho la forte sensazione che se sulla scheda elettorale ci fossero i partiti europei e non quelli italiani allora i partiti sostenitori della von Der Leyen, a mio avvisa pessima e inadeguata, sarebbero stati puniti.
    Invece nell'attuale opacità le dinamiche politiche europee divengono a loro volta poco chiare....

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    1. Per chiarezza: qui mi riferisco al pezzo di Andrea!

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  4. Emmanuel Macron ha pagato caro e salato innanzitutto la vergognosa riforma delle pensioni e poi la sua follia guerrafondaia... Stessa cosa Scholz in Germania ma lui senza ritegno non si è dimesso... Ma ora con la probabile elezione a Presidente della Repubblica Marine Le Pen porta la Francia fuori dalla Nato come aveva detto nel 2022?

    https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/le-pen-se-vinco-la-francia-uscira-da-comando-integrato-nato_48757033-202202k.shtml

    In Italia c'era la possibilità di buttare giù la guerrafondaia Meloni ma mancano alternative valide... Anche Elly Schlein è favorevole all'invio delle armi come (quasi) tutto il PD guerrafondaio!

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  5. Nostalgia...

    Ci vorrebbero persone come Alessandro Di Battista: https://m.youtube.com/watch?v=g1JrZZbiNSo&pp=ygUUZGkgYmF0dGlzdGEgc3BlcmFuemE%3D

    La Meloni e Schlein non prenderebbero più manco mezzo voto!

    Ma anche giornalisti come Travaglio e Pedullà (eletto eurodeputato) hanno cambiato idea e si sono schierati favore dell'alleanza M5S e PD

    Ma il male sta in entrambe le parti centrodestra e centrosinistra! L'unica salvezza è la nascita di un nuovo partito antisistema sovranista, populista, anti Nato e anti Unione Europea oppure il totale ritorno del Movimento 5 Stelle alle origini come nel 2009-2013.

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  6. Io rifonderei il partito di conte con un altro nome

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    1. Più che altro servirebbero due cose: 1. Dimissioni immediate di Giuseppe Conte. 2. Uscita di ogni consigliere comunale e regionale + uscita di ogni assessore in ogni giunta in coalizione con PD, Italia Viva e Azione.
      Serve qualcosa di eclatante prendendo le distanze al 100% da PD, Italia Viva e Azione.
      Meglio una fiera opposizione in solitaria che scendere a patti con il potere neoliberale.

      "Molto dura l'analisi di Di Battista sul risultato del Movimento 5 Stelle: Giuseppe Conte non viene mai citato direttamente ma la bocciatura è chiara: "La situazione del Movimento 5 Stelle - spiega l'ex deputato - è drammatica da diversi anni e oggi rompere l'abbraccio mortale col Pd è oggi più complicato, perché i dem l'hanno più che doppiato; ma abbracciarlo ancora di più rappresenterebbe una lenta agonia. Quello dell'8 e del 9 giugno era un risultato aspettato perché tutte le tornate elettorali precedenti, nei comuni e nelle regioni, erano andati male. In 5 anni il Movimento 5 Stelle ha perso 2 milioni e 200 mila voti e si è di fatto dimezzato. Rispetto alle politiche del 2022 ha perso due milioni di voti. E non credo che mettere candidati più conosciuti avrebbe cambiato qualcosa, perché il problema è politico"."

      https://www.today.it/politica/alessandro-di-battista-attacca-giuseppe-conte-m5s.html



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  8. Il prof Paolo Becchi ha espresso in maniera migliore tutte le mie opinioni:

    https://m.youtube.com/watch?v=NvycRtoswMc

    Grillo stacca la spina! Abbandona per sempre PD e tutta la falsa sinistra torna ad essere un partito antisistema né di destra né di sinistra... Fai tornare il MoVimento alle origini contro il neoliberismo, la povertà, le ingiustizie sociali... L'unico modo per salvare l'unica realtà politica che ha fatto del bene negli ultimi 30-40 anni... L'unica non collusa con la criminalità organizzata, il potere finanziario, big pharma, l'establishment europeo...

    Perché D'Alema vale Berlusconi verità innegabile!

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