Pensavo, poco fa, mentre ascoltavo alcuni mp3 sullo smartphone, che quando iniziai ad ascoltare musica, grosso modo all'epoca delle elementari, lo facevo su un piccolo mangianastri. Le musicassette erano di quelle a nastro magnetico e non era possibile, logicamente, selezionare facilmente le singole canzoni. Non era come adesso, dove sui display dei device compare la tracklist dei pezzi e si seleziona quella desiderata con un click o una pressione del dito sul touchscreen, no, quella volta si mandava il nastro avanti e/o indietro, ascoltantandone di tanto in tanto brevi spezzoni, finché si riusciva a localizzare l'inizio della traccia cercata. Ecco, pensavo che da quel periodo lì a oggi sono passati anni, parecchi, e pensavo anche che devo smettere di pensare a queste cose, non sono di giovamento ai miei tentativi e alle mie illusioni di credere di essere ancora un giovanotto.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
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