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martedì 23 dicembre 2025

Marina


Questo romanzo andrebbe letto anche solo per il modo in cui l'autore descrive Barcellona: misteriosa, magica, malinconica, a tratti inquietante.

È un romanzo che mescola mistero, gotico, formazione, ma soprattutto è una storia sulla memoria, sulla perdita. Zafón scrive con una linguaggio evocativo, a tratti malinconico, spesso rievocando atmosfere vagamente kinghiane. Non è un libro d'azione: punta sulle atmosfere, sui silenzi, su ciò che resta quando una storia finisce.

Splendido.

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Ma tu ti sei dissociato? Tu hai preso le distanze? E se non l'hai fatto, perché non l'hai fatto? Come mai il tale politico non l...