mercoledì 25 marzo 2026

La camera azzurra


Ho appena chiuso l’ultima pagina di questo libro - finora non avevo ancora letto niente di Simenon - e devo ammettere di averlo trovato discretamente inquietante. Simenon non scrive romanzi, fa delle autopsie all'anima umana.

​Tutto ruota attorno a due amanti, Tony e Andrée, che si incontrano clandestinamente in una camera d'albergo azzurra. Sembra una storia di passione come tante, ma a un certo punto Andrée fa una domanda di troppo a cui segue una promessa che si trasforma in una trappola mortale. La narrazione si muove tra il passato della passione e il presente dei verbali di polizia e dei tribunali. ​Simenon riesce a fare sentire a chi legge il caldo soffocante dell'estate e il freddo gelido dell'aula di un tribunale.

​È un romanzo che racconta magistralmente il dramma dell'incomprensione e di come due persone possano vivere la stessa storia in modi completamente diversi: diversivo per l'uno, progetto di vita per l'altro. Non ci sono eroi né persone buone o cattive, solo persone fragili in balìa dei propri istinti e pulsioni. Bellissimo.

9 commenti:

  1. i romanzi di Simenon sono una miniera di ottime letture
    massimolegnani

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  2. Georges Simenon è un grande.
    C'è chi lo ama soprattutto come creatore del commissario Maigret (io stessa sono fra questi) e chi invece lo apprezza di più per i suoi romanzi "altri". Ma in entrambi i casi la sua capacità di scandagliare l'animo umano e di ricreare ambienti è straordinaria.

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  3. Quando, ormai una trentina d'anni fa, cominciai a frequentare l'Alliance Française, per un bel po' in biblioteca privilegiai il settore dedicato ai film in dvd, ignorando o quasi quello dei libri. Poi, quando dopo qualche mese di scorpacciate a base di bei film francesi dedicai finalmente un po' di attenzione anche agli scaffali dei libri, fui sorpresa dalla lunghezza incredibile del ripiano che ospitava quelli di Simenon. Fatto sta che non mi sono fatta troppo intimidire, e uno alla volta me li sono poi letti tutti, con Maigret o senza.
    Simenon resta a mio avviso un grandissimo e per certi versi ineguagliato scrittore... e beati quelli che ancora lo devono scoprire (o lo hanno scoperto da poco ;-) !


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    1. Io invece, nonostante di fama lo conoscessi da decenni, mi ci sono avvicinato adesso per puro caso, più precisamente per motivi di lavoro. È da parecchie settimane, ormai, che in edicola stanno uscendo tutti i suoi libri raccolti in una collana, e siccome lavoro nel ramo, a forza di vedersela passare davanti ho deciso di prenderne uno :-)

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  4. Ciao, beh come sempre, ho tutti i whs di Maigret interpretato da Gino Cervi, bellissimi.

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    1. Anche io dovrei avere in giro ancora dei vecchi vhs, ma immagino che ormai saranno smagnetizzati.

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    2. Io li vedo ancora bene, sarà che gli ho tenuti sempre in casa al sicuro, mentre i DVD se sono leggermente rigati non si vedono bene

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