giovedì 14 gennaio 2021

Il senso della vita


Credo non esista nessuno che non si sia mai chiesto se la vita abbia un senso, e ciò è dimostrato dal fatto che attorno a questa domanda l'umanità ha riempito mari di libri. Anche Philip Roth se lo chiede, attraverso la domanda che Mr Michaels pone al suo interlocutore nel romanzo Nemesi

Io penso, molto banalmente, che la vita in sé non abbia senso; siamo noi, se riteniamo che ne valga la pena, a dargliene uno. La vita biologica nostra, come qualsiasi altra forma di vita che ci circonda, non ha alcun senso. Che senso ha, ad esempio, che tra il cordolo del marciapiede e l'asfalto spunti qualche ciuffo d'erba? Nessuno. Semplicemente, in quel piccolo spazio ci sono un po' di terriccio e di umidità e la vita nasce.

Se la vita avesse un senso chiaro, definito, gli uomini non continuerebbero ancora oggi a cercarlo, ne avrebbero coscienza e chiusa lì. Va detto comunque, e questo è innegabile, che se tutto fosse chiaro fin da subito la vita sarebbe infinitamente più noiosa.

9 commenti:

  1. Si ma comunque anche se provi a dare un senso alla tua vita poi la vita fa come cazzo gli pare, quindi in realtà non ha molto senso dare senso.

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    1. Ah, questo è fuori discussione. Possiamo sbatterci come vogliamo ma lei, generalmente, fa comunque ciò che vuole.

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  2. il senso alla vita lo puoi dare solo se ti impegni politicamente. e lo puoi fare solo se sei di destra. difatti la destra guarda al passato per poterlo replicare nel presente, annulla il futuro e non si pone alcun problema riguardo il senso della vita.
    per motivi etici noi di destra siamo antiecologisti. il presente è adesso il futuro non c'è, il passato è tutto.
    logica vuole che occorra - come dice trump - investire in sostanze altamente inquinanti come il carbone. giusto per fare un esempio

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  3. La tua domanda su cosa può dare senso alla vita, oltre a farmi venire in mente cose abbastanza scontate come la consapevolezza di sè, mi ha fatto scattare anche questa risposta: il mistero. La vita ha senso perchè esistono dei misteri, delle cose non conosciute, non prevedibili. Il mistero, in questo senso, richiama l'apertura al nuovo, l'immaginazione, ma anche l'ironia, l'autoironia e il nonsenso, un crogiolo dove ci sta dentro tutto e il contrario di tutto. E' bellissimo vivere essendo persone serie che possono anche ridere di se stessi.

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    1. Concordo. Avere capacità di ironizzare e ridere di se stessi può essere molto bello. Su questa cosa io ci devo ancora lavorare parecchio.

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  4. Volevo dire la mia su un argomento fondamentale come questo: la mia era in parte diversa da quella espressa da chi mi preceduto. Senza un senso che vada OLTRE al fisico la nostra vita a mio parere senso non ne ha. Non saremmo diversi da una lucertola o un piccione; io credo che siamo ben altro, per esempio ne scriviamo, ne leggiamo, ne immaginiamo....
    Poi ho letto l'anonimo.
    Sono un uomo di destra, le mie idde non coincidono quasi mai con quelle del padrone di casa, ho avuto con lui uno "scontro" abbastanza duro (conservato, lo pubblicherò), Sacchini mi ha fatto incazzare assai allora ma questo anonimo...ragazzi se non fosse tragica sarebbe uno delle cose più ridicole degli ultimi mesi! Probabilmente Sacchini lo tiene a vista per dimostrare a quale punto infimo può scendere il genre umano. Mah...

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    1. Diciamo che lo tengo a vista perché, a suo modo, fa anche sorridere. Finché non passa un certo limite, naturalmente, dopodiché gli indico gentilmente la porta d'uscita.

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  5. Non so se essere più turbata dal quesito, che mi pongo ogni giorno e infatti vivo malissimo perché mi angoscia e non ne vengo a capo, o alcuni personaggi che hanno commentato oggi!

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    1. Beh, se ti può consolare, è un quesito che ha angosciato l'uomo da quando ha messo piede sulla terra, per cui sei in buona compagnia.

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