È crollato il soffitto in una scuola del torinese. I soffitti e le pareti delle scuole crollano oggi come ieri, come l'altro ieri e via indietro fino alla notte dei tempi. Quando l'obnubilamento collettivo delle coscienze, che identifica il concetto di sicurezza unicamente nel blocco dei barconi, si sarà attenuato, magari molti, risvegliandosi dal letargo, si accorgeranno che i milioni di problemi che attanagliano il nostro paese sono ancora tutti lì, e che se il medesimo attivismo profuso per bloccare gli arrivi dei disperati fosse profuso diversamente, magari avrebbe più senso parlare di sicurezza.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Dissociazioni?
Ma tu ti sei dissociato? Tu hai preso le distanze? E se non l'hai fatto, perché non l'hai fatto? Come mai il tale politico non l...
-
La professoressa accoltellata da uno studente italiano e salvata da un altro studente originario del Congo, professoressa a cui va tutta la ...
-
Nell'arena della campagna referendaria sulla riforma della giustizia è sceso in campo Alessandro Barbero, il quale ha pubblicato questo ...
-
Questo articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. No, non preoccupatevi, non sono impazzito. Si tratta di uno dei commenti ...
Nessun commento:
Posta un commento