martedì 24 aprile 2018

Alfie e il pensiero unico

Se Salvini non fosse quell'ignorante che è, naturalmente in buona compagnia della Meloni, capirebbe che quel povero bambino non sarà condannato a morte dal "pensiero unico", come dice - che poi mi piacerebbe sapere cosa sia e dove sia questo famoso pensiero unico. Mah! - ma sarà condannato a morte dalla malattia da cui è affetto, una patologia talmente sconosciuta che qualcuno ha già proposto di chiamarla Alfies's disease, che lo costringe a essere vittima di continui e gravissimi attacchi di epilessia, a vivere attaccato a un respiratore e che gli ha già provocato la quasi totale devastazione del cervello (dettagli qui).

Però sono tutti - Prolife, Vaticano, sciacalli vari assortiti - compatti e irremovibili: lo vogliono portare in Italia. Perché c'è ancora speranza, dice la Raggi, nota luminare nel campo delle malattie neuro-degenerative; perché "Alfie è ancora vivo. Noi non ci arrendiamo e continuiamo a fare di tutto per salvarlo", dice un'altra luminare, la Meloni, quando invece le massime autorità medico-scientifiche (quelle vere) in materia hanno dichiarato che si tratta di una patologia irreversibile, progressiva e fatale.

Niente, non ce la fanno, l'istinto dello sciacallo prevale sempre, anche di fronte a tragedie che richiederebbero solo silenzio e pietà.

4 commenti:

  1. ... su questo pianeta dove gli uomini fanno miracoli per salvare un moribondo e le creature sane le ammazzano a cento, a mille, un milione per volta.

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  2. le stesse persone poi che non hanno voluto lo ius culturae, darebbero la cittadinanza ad un bambino con un male incurabile, mentre la negano ai compagni di scuola dei nostri figli. e permettano che ogni giorno affoghino tanti bambini sani nel Mediterraneo, perchè npon danno la cittadinanza a loro?
    e poi, se la vita è un dono di Dio, perchè Dio oltre che la vita non gli ha donato anche la salute?
    infine, se si tratta di maternità surrogata la scienza è il male, se si tratta di mantenere la vita vegetale di una persona malata, la scienza va utilizzata a tutti i costi.
    massima comprensione per i genitori di questo bambino, che possiamo umanamente capire, ma non vedo perchè sia da condannare ed ostacolare che vuole mettere al mondo a tutti i costi un figlio, mentre chi vuole mantenerlo a tutti i costi in vita anche se non ci sono i presupposti per farlo vada tutelato, e tutti si stracciano le vesti per farlo.

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    Risposte
    1. Commento, il tuo, che condivido dalla prima all'ultima parola.

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